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giovedì 27 dicembre 2012

Bat, la Provincia approva il regolamento sui controlli interni

Si è riunito questa mattina il Consiglio provinciale di Barletta - Andria - Trani. Nel corso dei lavori, l’assemblea ha approvato con 17 voti favorevoli il Regolamento per la disciplina e l’organizzazione del sistema dei controlli interni ed alcune modifiche al Regolamento di Contabilità.
“Il Decreto Legge 174 del 2012, convertito in Legge n. 213 del 7 dicembre scorso, ha rafforzato ed integrato il sistema dei controlli interni che gli enti locali devono disciplinare con appositi regolamenti” ha spiegato nel corso del suo intervento in aula l’Assessore alla Programmazione Economica e Finanziaria ed al Patrimonio della Provincia di Barletta - Andria - Trani Dario Damiani.
Tra le novità più rilevanti previste dalla normativa il controllo di regolarità amministrativa e contabile in fase preventiva (esercitato da ciascun responsabile di ogni settore e dal responsabile del Settore Finanziario) e in fase successiva (da una apposita organizzazione interna che opera sotto la direzione del Segretario Generale), alcune modifiche al controllo di gestione e strategico, l’introduzione del controllo sugli equilibri finanziari per garantire il costante controllo della gestione di competenza, della gestione residui e della gestione di cassa, che il Dirigente del Settore Finanziario esercita trimestralmente, e l’introduzione del controllo sugli organismi esterni e sulle società partecipate non quotate.
“Con queste novità legislative - ha poi concluso l’Assessore Damiani - diventa strategica la programmazione economica e finanziaria dell’ente”.
E' arrivato, invece, uno stop temporaneo per l’ordine del giorno presentato dal Consigliere provinciale Saverio Fucci sul servizio di controllo ed ispezione degli impianti termici, accantonato per ulteriori approfondimenti tecnici e giuridici.

martedì 18 dicembre 2012

Brindisi: il Commissario provinciale al lavoro sulle tematiche ambientali



Una delle principali priorità che la gestione commissariale alla guida della Provincia di Brindisi si è posta tra le problematiche che, nella prima fase del proprio lavoro, sono all’attenzione dai rappresentanti di enti pubblici e soggetti privati, è quella relativa alla tutela dell’ambiente, in particolare alla bonifica dei siti inquinati esistenti nella provincia salentina.
La situazione, soprattutto a Brindisi, è di tale e tanta complessità che il Commissario Straordinario ha ritenuto doveroso interessare il Presidente della Regione Nichi   per richiedergli, anche alla luce delle normative introdotte nel settore della tutela ambientale dalla legge contenente misure urgenti per la crescita del Paese (Legge n.134/2012), di valutare l’opportunità di una ridefinizione del perimetro del sito inquinato di interesse nazionale di Brindisi al fine di determinare, per le zone che non presentano rilevanti livelli di inquinamento, un passaggio di competenze dallo Stato alla Regione.
Questa richiesta ha la finalità di consentire un più veloce recupero di tutte quelle zone agricole o con insediamenti industriali recenti che non hanno valori di contaminazione elevati e che possono essere restituite alla loro legittima utilizzazione, facendo venir meno le limitazioni previste dalla legge.
Sempre nell’ottica di affrontare criticità ambientali la Provincia sta provvedendo ad interessare il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare su talune problematiche ambientali fonti di possibili pericoli per il mare ed il territorio brindisino.

lunedì 15 ottobre 2012

Domenica prossima gratis al Planetario provinciale


Domenica 21 Ottobre in occasione della giornata del Fondo Ambiente Italiano, l'Osservatorio Astronomico Pubblico del Parco di Lama Balice installerà il planetario nella sala consiliare del Palazzo della Provincia di Bari sul Lungomare Nazario Sauro.
Grandi e piccoli potranno accedere gratuitamente agli spettacoli del planetario dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 18:30 alle ore 22:00.
Per prenotarsi e ricevere ulteriori informazioni è possibile chiamare il 3934356956 o consultare il sito www.ilplanetariodibari.com .
 

venerdì 5 ottobre 2012

Brindisi, in Provincia come nei saloon del far west

Il Palazzo della Provincia di Brindisi
I temi all'ordine del giorno erano importanti. C'era la discussione dell’ordine del giorno relativo alla ricognizione dello stato di attuazione del programma e la salvaguardia degli equilibri di bilancio della Provincia di Brindisi.
Ma dopo una prima breve sospensione, il Consiglio Provinciale era quindi ripreso ripreso con la lettura da parte dell’Assessore al Bilancio, Vincenzo Baldassarre, di una nota del Ministero dell’Interno, inviata ai Prefetti della Repubblica, con la quale sono stati sanciti nuovi termini per l’adozione dei provvedimenti di salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2012. 
A tale proposito lo stesso Assessore aveva ritenuto necessario proporre un rinvio della discussione dell’ordine del giorno. A questo punto è scoppiato il putiferio, che vi registriamo attraverso le immagini del servizio trasmesso da Antenna Sud.
Disordini in aula e tafferugli, con scambi di colpi proibiti e relative promesse di querela tra i Consiglieri hanno condotto alla sospensione della seduta.
Ma soprattutto, c'era da discutere della situazione politica complessiva della Provincia, a tre giorni dalle dimissioni del presidente Ferrarese, prima annunciate e poi presentate.
Una situazione, evidentemente esplosiva.
Una pessima immagine della nostra politica locale, ed ancora una volta la cartina di tornasole di un mondo incapace di confrontarsi, con persone pronte ad accapigliarsi per un nonnulla, perdendo il controllo dei propri primordiali istinti.
Eppure, una volta tanto, il consiglio si era perfino aperto con un bel gesto, quello di devolvere il gettone di presenza alla famiglia Carrone di Fasano, recentemente colpita dal grave lutto per la perdita del figlio Nicola rimasto vittima di un tragico incidente stradale. La proposta era stata accolta dall’unanimità dai Consiglieri e da tutti gli Assessori, anche da chi poi si è reso protagonista di una scenetta degna della peggiore delle bettole.
Insulti, spintoni... davvero da applausi.
Per fortuna stiamo parlando di un Ente che ha vita breve. Almeno non saremo più costretti a sorbirci queste sceneggiate.
di Roberto Mastrangelo



il video degli incidenti di Antenna Sud

venerdì 27 luglio 2012

Puglia d'oggi n.28 disponibile online



Puntuali come ogni venerdì torniamo in distribuzione gratuita. Il numero 28 di Puglia d'oggi, settimanale gratuito del 27 luglio 2012, è disponibile per la consultazione ed il download gratuito.
E' possibile sfogliare e scaricare liberamente il nostro giornale selezionando QUI.
Con questo numero ci prendiamo una piccola pausa per le vacanze estive. Torneremo puntuali con la distribuzione alla finedi agosto. Ma il nostro lavoro sul sito prosegue, in attesa di sostanziali e (auspichiamo) belle novità. Grazie a tutti i nostri lettori.

In questo numero:
  • Il valzer dei candidati;
  • Ilva, ora basta;
  • Nè rinnegati, nè convertiti?
  • La nemesi di Nichi;
  • L'umiltà ci renderà liberi;
  • L'uscita dall'Euro? Una sconfitta per tutti;
  • Che la danza abbia inizio;
  • Nichi Vendola rinviato a giudizio per la nomina di Sardelli;
  • Regione Puglia: e si continua a perdere tempo
  • L'intergruppo di Amati, una Santa Alleanza?
  • Sui Consiglieri di Bari adesso indaga anche la Corte dei Conti;
  • Una Provincia a gettone che cade dalle nuvole;
  • Quella delibera della vergogna;
  • Costantino, quanto ci costi;
  • Fli, la festa d'estate è a Manfredonia;
  • La Città Metropolitana, un'occasione per tutti;
  • Europa: la Spagna nel mirino;
  • Un'Europa in affanno guarda alle Olimpiadi;
  • Foggia: e Mongelli si mette a sfogliare la margherita;
  • Foggia: la musica adesso è finita;
  • Giannatempo no-limits, e i vigili sono senza mezzi:
  • I vampiri che non ti aspetti;
  • Sabrina Merolla, dove ci porta il BuonVento?
  • I conigli di Torre Pelosa, il romanzo di Sammarelli

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mercoledì 25 luglio 2012

Bari Città Metropolitana, il video integrale del convegno

Se ne è parlato lunedì scorso, nel corso di un riuscito e partecipato convegno a Bari. Il tema è quantomai attuale, con la decisione del Governo nazionale di eliminare la Provincia di Bari e trasformare l'area un una Città Metropolitana, accorpando funzioni, uffici e personale.
A discuterne, moderati da Maria Teresa D'Arenzo di Barisera, da sempre giornalista molto attenta e presente sui problemi dell'intera area, l'assessore regionale al Federalismo Marida Dentamaro, l'assessore comunale di Bari con delega al Decentramento Mara Giampaolo, il presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli e il parlamentare europeo di Fli Salvatore Tatarella.
Gli interventi si sono susseguiti, alternando le criticità e le opportunità di questa formanda Città Metropolitana.
Bisognerà chiarire per bene confini e funzioni, e certamente valutare bene la struttura stessa dell'ente, ma i presupposti per essere un buon trampolino di lancio per l'intera "provincia" ci sono tutti.
Pubblichiamo, di seguito, il video integrale del dibattito, lasciando al lettore il compito di farsi una idea più precisa sulle opportunità in gioco.
di Annalisa Tatarella


martedì 15 maggio 2012

Addizionali Rca in Provincia di Bari. Il mal di pancia di Tatò Greco

Meno trasferimenti alle Provincie che, per fare cassa e far quadrare i conti, ricorrono per l'ennesima volta, e come se non bastassero le altissime addizionali e tasse locali, al prelievo fiscale indiretto ed a pioggia.
E se questa volta non è la benzina ad essere al centro degli aumenti (per una volta almeno), è sempre l'automobile a farla da padrone. Bene di lusso ed indispensabile allo stesso tempo, a cui nessuno può o vuole rinunciare e che la legge obbliga ad assicurare.
La chiusura dei bilanci di previsione 2012 si sta trasformando a livello locale in un ennesimo prelievo non richiesto dai portafogli dei cittadini. Aliquota Rc auto, tariffe sul registro automobilistico e tributo ambientale: sono queste le leve che le amministrazioni possono azionare per compensare i tagli ai trasferimenti portati dalle ultime manovre. E, alla prova dei fatti, quasi tutte stanno facendo ricorso ai rincari. 
"Abbiamo dovuto fronteggiare – afferma Antonio Rosati, coordinatore degli assessori al Bilancio nell'Upi (e assessore della Provincia di Roma) – la drastica riduzione dei trasferimenti statali, 1,5 miliardi in meno in tre anni. Gli aumenti servono a far quadrare i conti. Ma spesso l'incremento delle entrate è anche l'unico sistema per allentare i vincoli del Patto di stabilità».
Le Province che fino a oggi avevano resistito, per il 2012 sotto i colpi dei tagli alle risorse si sono dovute in larga misura allineare alle altre. E rivedere al rialzo, innanzitutto, l'aliquota della Rc auto, portandola dal 12,5% al 16 per cento del premio.
E' quello che è accaduto a Bari, dove il direttore generale della Provincia Onofrio Padovano spiega: «Abbiamo portato l'aliquota Rca dal 12,5% al 16%, a partire dal primo aprile 2012. In questo modo otterremo 10,5 milioni nel 2012 e a regime stimiamo un impatto di 14 milioni in più. Siamo stati costretti a farlo per compensare i tagli previsti dalle ultime manovre, che ci hanno tolto circa 13 milioni». E, se non arrivano altre modifiche, la situazione dovrebbe restare questa anche nel 2013. Senza rivedere l'Ipt e il tributo ambientale. 
E mentre in Provincia l'aumento è già stato previsto ed attuato, c'è chi fa finta di niente e si scandalizza. I mal di pancia di Fitto e del suo partito personale (La Puglia Prima di Tutto) sono da tempo noti, e nello scorso autunno hanno anche portato al balletto delle dimissioni (poi ritirate) da parte di Francesco Schittulli.
Salvatore Greco (PpdT)
A parlare è Salvatore Greco, consigliere regionale e coordinatore regionale della PpdT, che già da alcuni giorni ha chiesto una verifica di maggioranza in seno alla Provincia di Bari. Un modo come un altro di dire che le cose non vanno bene e che qualcosa deve essere rivisto. O magari per dire che Schittulli deve dare più ascolto ai "suggerimenti" in arrivo.
“È scandaloso anche soltanto ipotizzare di aumentare il gettito proveniente dall'aliquota sulla Rc auto per rimpinguare il bilancio della Provincia di Bari, senza che prima si sia messo mano ad una seria spending review». Lo dichiara il coordinatore regionale della Puglia prima di tutto, Salvatore Greco, il quale nei giorni scorsi ha annunciato la richiesta di una verifica di maggioranza all'indomani dei ballottaggi.
Greco parla di ipotesi. Il direttore generale Padovano parla di tariffe tassate dal 1 aprile. Tant'è, nel gioco delle parti della politica si capisce che un mal di pancia prima delle elezioni non può avere spazio. Dopo il voto, invece, si.
“Gravare di altri 10 milioni la pressione fiscale sui cittadini baresi – spiega Greco  – in un momento come questo non è misura che può essere adottata in maniera superficiale: è bene che il presidente Schittulli sappia che non consentiremo che per far quadrare il bilancio si facciano mere operazioni contabili scaricandone i costi sulle spalle dei cittadini”.
“Schittulli – conclude Greco – che si definisce il Grillo dei baresi dovrebbe prima tagliare gli sprechi, intervenire sui gangli della amministrazione provinciale che non funzionano (vedi ritardi nei pagamenti alle imprese) e poi eventualmente tassare: fare cassa aumentando l'imposizione fiscale è quanto di peggio possa farsi in tempi di recessione”.
Perchè, però, di come tagliare, di dove e quando tagliare, i consiglieri provinciali della Ppdt non ne parlano in Consiglio, dove sono organici alla maggioranza di Schittulli? Forse si può votare in un modo e parlare in un altro?