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domenica 11 novembre 2012

Quando i Vip fanno beneficenza: Don Santino Spartà e il calendario delle Star


E’ già venuto alla luce il famoso nuovo calendario delle stars, ideato per beneficenza e curato da anni da Don Santino Spartà, il “Monsignore dei Vip” come è stato definito dalla stampa nazionale, un sacerdote sui generis che con la sua formidabile simpatia, aperta cordialità e intelligente acutezza di spirito ha fatto scalpore qualche anno fa per la sua partecipazione televisiva al Chiambretti Show e per circondarsi di tante bellezze dello spettacolo le cui foto, sempre garbate e con lui sempre sorridente, ritroviamo anno per anno in quei calendari nati per alleviare le pene di una parte d’infanzia infelice. 
Ecco un 2013 arricchito dalle belle immagini di tanti personaggi come: Anna Romanenko, Elena Sofia Ricci, Adriana Volpe, Carmen Russo, Enzo Paolo Turchi, Carolina Crescentini, Matilde Brandi, Luisa Corna, Gisella Sofio, Max e Roberta Bertolani, e due nostri conterranei, il giornalista televisivo Attilio Romita, e la brillante danzatrice e coreografa Carmen Savino, che con la sua compagnia Mediterraneo Opera Ballet sta portando in alto l’espressione artistica pugliese. 

Domanda: Don Santino, ci sono peccatori di successo e peccatori di retrovie,"pecorelle smarrite" sotto le luci della ribalta, e più oscuri velli nei crepuscoli di periferia. Quando e perché ha deciso di recuperare all'ovile soprattutto i primi, i vip della cronaca rosa? 
Risposta: Li ho recuperati da prete. Sono diventato prete esclusivamente per recuperare coloro che erano lontani dalla religione cattolica. Tutto va fatto, ed è stato fatto, con un sorriso, con gioia, con signorilità, con garbo, senza l'ansia spasmodica del missionario di volere convertire tutti. Noi siamo come una penna nelle mani del Signore, è Lui che scrive la sua Immagine. E la scrive attraverso noi, si serve di noi. Paradossalmente, possiamo affermare che Lui ha bisogno di noi. 
D.: Come sceglie i personaggi famosi da inserire nel suo calendario, dei quali presumo sia la loro guida spirituale? 
R.: Io scelgo in genere tutti coloro i quali sono ben disposti, e lo faccio senza un metodo prestabilito. Vado alle conferenze stampa, o li incontro per la strada, o sfogliando il mio diario. A tutti coloro i quali ho chiesto di partecipare, nessuno si è mai rifiutato, per loro è opera di beneficienza, perché bisogna aiutare tutti bambini che rappresentano l'innocenza sofferente. E allora diciamo che lo vedono come una norma sociale; non potendo sempre osservare canonicamente il teorema della dottrina cattolica, almeno si esplicano in questo segno di solidarietà cristiana. 

D.: Secondo lei, dare la disponibilità all'uso della propria immagine denota che cosa: mania di protagonismo, o un maldestro tentativo di comprarsi l'indulgenza, della serie: dal palcoscenico ad una poltrona in Paradiso? 
R.: E' soltanto il desiderio di aiutare gli altri, l'idea di essere solidali con coloro che soffrono, soprattutto i bambini. Non c'è mania di protagonismo, né di farsi perdonare ipotetici peccati, ma solo quello di essere vicini ai bambini sofferenti, dando loro un aiuto veramente solidale. 

D.: Le iniziative benefiche da lei portate avanti con la creazione da anni del calendario dei vip, si rivolgono al mondo dell'infanzia sofferente, ma quali strutture vengono aiutate in concreto? 
R.: Quando faccio il calendario, nella 4^ di copertina già si sa a chi vanno le offerte. Tutto il ricavato va a beneficiare l'associazione “il mondo di Clara”, che si occupa dei disturbi nella sfera digestiva nei soggetti con patologie neurologiche E anche ad altri che hanno bisogno del nostro sostegno. Personalmente ho adottato un paio di bambini all'estero, uno in Egitto, e una bambina in Brasile … 

D.: Sono suoi figli spirituali? 
R. Sono figli di Dio, amici di Dio. Il Signore li sostiene e ha detto "ama il prossimo tuo come te stesso". Tutti i sacerdoti hanno il diritto/dovere di aiutare tutti coloro che hanno bisogno. 

D.: Teologo, giornalista, scrittore pluripremiato, guida spirituale e gran cappellano d’onore e gran croce dei Cavalieri Russi di Malta e del Sacro Romano Impero, sceneggiatore di diversi films tra cui: "Il ladrone" di Campanile, "Testa e croce" di Manfredi, "Qua la la mano" di Celentano, etc. Ne ha fatto di strada don Santino Spartà da quando ha lasciato la natia Randazzo per la Capitale. Le hanno anche proposto di fare il Sindaco....cosa ne pensa del ruolo attivamente politico che vanno assumendo sempre più alcuni sacerdoti? 
R.: Il sacerdote, inserito nel tessuto umano, non può non interessarsi di politica, perché politica significa il bene dell'uomo e, come tale, anche il sacerdote tende al bene dell'uomo. Deve salvaguardare i valori non negoziabili, quelli della famiglia, della libertà, della fraternità, dell'onestà. Ma deve anche salvaguardare la dottrina cattolica. I sacerdoti devono quindi entrare in politica e consigliare i fedeli a votare quelli che difendono tali diritti … 

D.: Letterariamente parlando, dalla Teologia alla storia, per poi passare a Marziale, Ovidio, all'opera poetica di Giovanni Paolo II, alle interviste ai "peccatori", alle sue liriche, in più di 30 libri dati alle stampe, tra cui ce n'e' uno in cui sostiene che "anche i preti hanno fatto l'unita' d'Italia". Dunque, l'impegno religioso può andare di pari passo anche con quello politico? 
R.: Ho pubblicato questi libri perché anche attraverso i libri la parola do Dio può arrivare alle coscienze. Nel mio libro "Anche i preti hanno fatto l'unità d'Italia", ho voluto mettere in rilievo che in quel periodo, i preti non sono rimasti a braccia conserte, ma hanno tirato fuori le unghie, sono scesi in campo, per difendere il suolo italico dagli invasori e far rispettare la libertà che ci era negata, attraverso una nuova cultura letteraria sostenuta dalla religione, per una grande rivoluzione pacifica, affinché si riaffermassero i diritti e i valori fondamentali dell'uomo. 

D.: Sul ricordo del bel film di Dino Risi "La moglie del prete" del '71, le e' mai capitato di innamorarsi di una donna o, al contrario, c' è stato mai qualche tentativo di seduzione da parte di un’attrice dietro le pagine di un calendario? 
R.: Tante volte, in mezzo alle attrici c'è sempre il senso del proibito. Che qualcuno si innamori di un prete non è poi una cosa così strana, è insita nella natura umana. Non dovrebbe succedere, ma succede, certo. Ma se capita ad un prete, perché anche noi siamo fatti di carne, di sangue e di ossa, questi non dovrebbe mai lasciarsi abbindolare. E qui ci vuole forza, coraggio, e dignità spirituale. 

D.: Per concludere: la Chiesa va verso il cambiamento. Quale il suo futuro? 
R.: La Chiesa è fatta da uomini, ma è assistita dallo Spirito Santo La Chiesa anche se in qualche momento sembrava naufragare, è tornata sempre a galla per l'assistenza del Signore che ha detto: "Io sarò con voi sino alla fine del mondo". 

D.: Qualche volta si sente sulle orme di Padre Pio, per la sua vicinanza a tanti vip? 
R.: Io mi sento molto vicino a Padre Pio, solo che lui è un grande Santo, ed io invece sono soltanto un piccolissimo "Santino". 
di Enza D’Alonzo

giovedì 8 novembre 2012

Ritratto d'attore - Riccardo Cucciolla in mostra al Palazzo delle Poste

Venerdì 9 novembre alle 17.30, nel centro polifunzionale dell’Università degli Studi di Bari (ex palazzo delle Poste), sarà inaugurata la mostra di manifesti cinematografici e fotografie "Riccardo Cucciolla - Ritratto d'attore".
L’evento è promosso dall’Associazione culturale “Attraverso lo Spettacolo”, dal Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia e dall’Assessorato al Mediterraneo,  Cultura e Turismo della Regione Puglia,d’intesa con l’Università di Bari.
La scelta di Riccardo Cucciolla (Bari, 1924 – Roma, 1999) non è legata ad alcuna ricorrenza né anniversario ma, in considerazione della ridotta propensione alla memoria storica che caratterizza i nostri tempi,  scaturisce dall’esigenza di riportare all’attenzione dell’opinione pubblica quanti hanno saputo, con le loro opere, illustrare la Puglia, anche nel variegato campo dello spettacolo.
I manifesti cinematografici appartengono in misura preponderante alla collezione della Mediateca della Regione Puglia, mentre le foto rinvengono principalmente dall’archivio dell’architetto Arturo Cucciolla e dall’archivio del regista Giuliano Montaldo.
Oltre alla mostra iconografica, Vito Attolini e Alfonso Marrese hanno curato un volume contenente una serie di apporti critici, che percorrono tutta la multiforme carriera artistica di Riccardo Cucciolla: dagli esordi radiofonici alla televisione, dal teatro al cinema, al doppiaggio con la sua inconfondibile voce.
L’inaugurazione della mostra avrà luogo alla presenza di Daniela Daloiso, dirigente del Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia, di Anna Vita Perrone, dirigente dell’Ufficio Attività Culturali e Audiovisivi della Regione Puglia, di Alfonso Marrese, presidente dell’Associazione “Attraverso lo Spettacolo” e di Enzo Velati, critico d’arte.
Nel corso dell’evento si terrà il reading Riccardo Cucciolla: del cuore, la voce… durante il quale Rocco Capri Chiumarulo leggerà stralci di alcune opere condivise con il grande attore.
Il 15 novembre alle 17.30 si svolgerà la presentazione del volume “Riccardo Cucciolla - Ritratto di attore” (Edizioni dal Sud, 2012), con la partecipazione di Onofrio Introna, Presidente del Consiglio Regionale, i registi Giuliano Montaldo e Cecilia Mangini e i critici cinematografici Alberto Castellano e Vito Attolini.

L'evento, in programma sino al 16 novembre, sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00

                                                                                                           di Isabella Battista

mercoledì 3 ottobre 2012

Nuovi appuntamenti musicali nella sede sul mare del Museo Pino Pascali a Polignano a Mare


Nei mesi di ottobre e novembre cominciano gli appuntamenti con la musica all’interno della rassegna “I concerti del Museo Pino Pascali”.

L’arte contemporanea, con le sue installazioni, i suoi materiali, le sue opere farà da originale sfondo alla musica colta del passato dei grandi compositori classici e degli innovativi linguaggi del jazz. La manifestazione si colloca come un esperimento unico ed inedito nello scenario culturale pugliese.

Mercoledì 3 ottobre -“Il trio Marsili”

Giovedì 4 e venerdì 5 ottobre - Marco Carnicelli e Alice Martelli

Mercoledì 3 ottobre, alle ore 19.30, si esibirà il “Trio Marsili”, composto dal violinista Pino Murano, dalla violoncellista Valeria Carnicelli e dalla pianista Antonella Calvelli. L’affiatata formazione, nata nel 2006 a Cosenza, ha svolto un’intensa attività esibendosi sia per importanti associazioni concertistiche, sia per la trasmissione radiofonica “Piazza Verdi” di Radio Tre. Il ricco repertorio del Trio raccoglie musiche di F. Joseph Haydn, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, Felix Mendelssohn, Robert Schumann, Fryderyk Chopin, Johannes Brahms e Claude Debussy e Maurice Ravel, eseguiti per l’occasione.

Giovedì 4 e venerdì 5 ottobre, alle ore 19.30 si esibirà il chitarrista Marco Carnicelli, siciliano di nascita ma da anni barese a tutti gli effetti, dopo aver studiato a Bari con Linda Calzolaro è oggi insegnante al conservatorio “Piccinni”, oltre che concertista di fama internazionale. Il concerto propone l’innovativa trascrizione per chitarra e pianoforte di famosi brani del repertorio per chitarra e orchestra e il recupero di composizioni che abbinano i due strumenti. In collaborazione con l’ottima pianista bolognese Alice Martelli eseguiranno, per l’evento, Claire de lune dalla Suite Bergamasque di Claude Debussy e il Concerto in re maggiore di Mario Castelnuovo Tedesco (1895 – 1968).

Costo del biglietto: intero 7 euro/ ridotto 5 euro (con l'aggiunta di 1 euro è possibile visitare il Museo prima dell'inizio del concerto. Si prega di arrivare in anticipo.)

Per informazioni telefonare al Presidente Francesco Masi: 320 6367486

Prossimi appuntamenti:

Venerdì 12 ottobre ore 19.30
DANILO TARSO TRIO
Trio jazz
Danilo Tarso (pianoforte)/ Eugenio Venneri (contrabbasso)/ Marco Di Cesare (batteria)

Venerdì 19 ottobre ore 19.30
DUO ARZÈ
Maria Argentiero (pianoforte)/ Andrea Zecchillo (clarinetto)

Venerdì 16 novembre ore 19.30
ENSEMBLE POLYMNIE BAROQUE
Gruppo barocco con strumenti originali
Gaetano Simone (violoncello solista)/ Giovanni Rota (violino primo)/ Francesco Masi (violino secondo)/ Gaetano Magarelli (clavicembalo)/ Maurizio Ria (violone)
Ideato, organizzato e promosso dall'associazione musicale M.A.S.I. grazie alla disponibilità della Fondazione Museo Pino Pascali  


                                                                                                       di Isabella Battista

giovedì 27 settembre 2012

Ri-crea festival all'ex Fadda di San Vito dei Normanni



Dopo il successo della tappa leccese, il Ricrea Festival riparte dall'ExFadda di San Vito dei Normanni, per una tre giorni di riuso, creatività e design. L'appuntamento è per giovedì 27 settembre con l'apertura della tappa di San Vito sul tema “Riusare, ricreare, costruire. Il design del riuso”: in programma laboratori di auto-costruzione per interni ed esterni, una tavola rotonda sulla bioarchitettura, spazi per l'arte e l'intrattenimento.
Si parte alle 19 di giovedì 27 settembre, nel laboratorio urbano della città con i saluti istituzionali di Angela Barbanente, assessore alla qualità del territorio della Regione Puglia, Massimo Ferrarese, presidente della provincia di Brindisi, Alberto Magli, sindaco di San Vito, Gianvito Ingletti, assessore alle attività produttive e politiche giovanili, Salvatore Carlucci, assessore all’igiene urbana e servizi ecologici e Roberto Covolo, responsabile ExFadda. Subito dopo, l'inaugurazione della mostra artistica “Ri-usa, Ri-crea, Ri-arte” e il dj set, con happy hour, a cura di ExFadda.
Si entra nel vivo delle attività venerdì 28 settembre. Alle 9 partono le attività didattiche per gli studenti delle scuole, con la mostra didattica “ABC… 4 R. Mille idee per un mondo senza rifiuti”. Alle 10.30, il matinée per le scuole con la performance teatrale “Panta Rei. Niente si distrugge, tutto si trasforma” a cura del Teatro Kismet OperA, regia di Lucia Zotti.

Per i più grandi, invece, sempre alle 9, parte il laboratorio di costruzione con canna “Arundo Donax”, a cura del LAN, il Laboratorio di Architetture Naturali. Le attività laboratoriali, aperte a tutti, sono gratuite: è preferibile prenotare la propria partecipazione a architettopoli@gmail.com oppure a +-39.329.0221142. Il laboratorio durerà tutta la giornata e continuerà anche il giorno successivo, sabato 28.

Nel pomeriggio di venerdì, invece, le attività riprendono alle 18, con un forum su auto-costruzione e rigenerazione urbana. Le migliori esperienze del territorio si incontro per discutere di architetture naturali, costruzioni in pietra, in tufo, orti e giardini urbani. Interverranno, fra gli altri, “Siamo tutti tufi” da Gravina, “Pino Incredix” da Locorotondo, “Mettiamo su bottega” da Trani, “Garden Faber” da Bari, “J.A.N.U.B” da Lecce, “Make people do lab” da Minervino Murge, “Macrohabitat. Storie dell’uomo e dell’abitare la terra” da Bari, “Controprogetto” da Milano, “Lan” da Bari, “Mecastone” da Parigi, “Excape” da Bari. La partecipazione al forum è aperta e gratuita. La giornata si chiude con il dj set e l'happy hour a cura di ExFadda.

Per il sabato, 29 settembre, appuntamento da non perdere con la tavola rotonda su: “Bioarchitettura, fra innovazione e ricerca”. Questi i temi e i relatori: Patrizia Milano, ECO-logica Srl, Segretario del Chapter Puglia del GBC Italia, parlerà di “Il sistema di certificazione LEED”; Paolo Maria Congedo, Università degli Studi del Salento, Facoltà di Ingegneria, Dipartimento di Ingegneria dell’innovazione, “Case passive per il clima mediterraneo: l’esempio di San Vito dei Normanni”; Gabriella Verardi, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, sezione di Brindisi, su “Rigenerazione urbana come forma di riuso della città”; Margherita Colonna, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, sezione di Bari che presenterà l'esperienza di ‘NuovaMente’. Mostra sul riciclo e riuso dei materiali.

Il festival si chiude alle 21, con la performance teatrale “Panta Rei. Niente si distrugge, tutto si trasforma” a cura del Teatro Kismet OperA, regia Lucia Zotti.

Il programma completo della manifestazione è disponibile on line sul sito www.ricreafestival.it. Sul sito è possibile trovare indicazioni anche sulle attività in programma nelle prossime date del Festival (Fasano, Manfredonia, Barletta e Bari). Il “Ricrea Festival” è ideato e realizzato dalla Ulixes scs, vincitrice del bando nazionale “Giovani protagonisti”, promosso e coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Tutti gli eventi si terranno nell'ExFadda, in via Brindisi, a San Vito e sono ad ingresso gratuito.

                                                                                                                           di Isabella Battista

Spettacoli, il 28 settembre al via la XIII edizione di Mousikè

La XIII edizione del Festival di musica antica del Mediterraneo partirà dal Castello Svevo di Bari con I viaggi di Jacopo Gorzanis il 28 settembre alle ore 20, per poi proseguire con altri sette appuntamenti in giro per i castelli della terra di Bari fino al 6 dicembre.
Si è tenuta questa mattina alle ore 12 presso la sala verde della Camera di Commercio di Bari la conferenza stampa di presentazione dell’evento. Padrona di casa e moderatrice Patrizia Gesuita dell’Associazione Mousiké, soddisfatta del risultato raggiunto e dell’offerta musicale in questo 2012 particolarmente infausto per le sorti della cultura (o meglio, dei fondi destinati alla cultura). Una sinergia di finanziamenti ha reso comunque possibile la realizzazione di questa variegata edizione, a partire dalla Camera di Commercio di Bari (presente nella persona di Giuseppe Riccardi) che è sempre più attenta al sostegno di quelle attività culturali che coinvolgano “tutto il territorio” e che, come in questo caso, recuperino “le tradizioni” e servano “per costruire la nostra identità”.
La parola passa poi all’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo Silvia Godelli che sottolinea più volte “l’obbligo” delle istituzioni tutte di tutelare e promuovere la cultura: senza ciò un settore come quello della musica antica svanirebbe perché poco remunerativo, sebbene prezioso e ricco di significati. Al contributo economico della Regione si affiancano le forniture di servizi dei singoli comuni nei quali i concerti avranno luogo.
Numerose le collaborazioni di quest’anno: il Sistema delle orchestre giovanili (introdotto e spiegato dal violinista Francesco D’Orazio), i Luoghi della musica (che effettuerà guide nei luoghi dei concerti), il Festival Urticanti, il Festival Dnevi Stare Glasbe di Lubiana e l’Alliance Française, coinvolta in occasione del trecentesimo anniversario della nascita di Jean-Jacques Rousseau e importante sostegno dell’intero festival.
Ultimo a intervenire il direttore artistico Dinko Fabris che illustra il cartellone con musiche, tra gli altri, di Jacopo Gorzanis e Johann Sebastian Bach, la giornata di studi sull’evoluzione della notazione presso l’Ateneo di Bari, i Turchini di Antonio Florio.
Saranno, dunque, I viaggi di Jacopo Gorzanis “cieco pugliese cittadino di Trieste” (sec. XVI) ad aprire la XIII edizione di Mousikè, il primo festival pugliese di musica antica, nato nel 1995. L’appuntamento con il primo spettacolo è giovedì 28 settembre, al Castello Svevo di Bari (ore 20.00) con il gruppo italo-sloveno “Detto il Gorzanis” composto da: Pino De Vittorio e Monica Prada (voce), Bor Zuljan (liuto, chitarra rinascimentale), Patricia Esteban (flauto dolce,viola da gamba), Domen Marincic (viola da gamba), Massimiliano Dragoni (percussioni). 
Mousikè e l’unica rassegna del genere in Europa a estendere il proprio interesse alle opposte sponde del Mediterraneo, dal 2009 il solo festival del Mezzogiorno a essere stato accolto nel REMA, l’organismo che sovrintende i festival più prestigiosi del Vecchio Continente. Sono complessivamente 10 gli eventi in cartellone. Tra le novità del 2012 l’ampio spazio dedicato al tricentenario della nascita di Rousseau e l’inizio della collaborazione con il sistema delle Orchestre giovanili d’Italia. L’ultimo evento in cartellone, infatti, è organizzato con il patrocinio di Federculture. 
Bitritto - Il Castello baronale
Continua l’affascinante viaggio tra i castelli della Puglia, non solo quello di Bari. Saranno coinvolti anche i Comuni di Bitritto, Mola, Gioia del Colle, Monopoli, Trani e Matera. Il Festival (presieduto e coordinato da Patrizia Gesuita, con la direzione artistica di Dinko Fabris), è organizzato con la collaborazione della Camera di Commercio di Bari, le Soprintendenze per i Beni storici e artistici di Puglia e Basilicata e “I luoghi della musica”. La rassegna, inserita nei FESR (Fondi europei per lo sviluppo regionale), è quasi interamente sostenuta dalla Regione Puglia che, anche in questo modo, intende valorizzare le sue eccellenze artistiche. 
La sinergia tra enti pubblici e privati ha consentito di mettere in piedi un programma fittissimo, nonostante il 2012 non sia stato certamente un anno favorevole per l’organizzazione di iniziative culturali. 
E’ giunto, invece, alla VII edizione il premio Mousikè regione Puglia, ideato nell’ambito del Festival per premiare coloro che hanno saputo esaltare e diffondere a livello internazionale le caratteristiche dell’identità sonora del Mediterraneo. Quest’anno il Premio Regione Puglia Mousiké sarà assegnato a Pino De Vittorio, un artista straordinario a livello internazionale, che ha saputo coniugare la tradizione dei canti pugliesi e meridionali con le maggiori espressioni dell’opera buffa napoletana.

L’INGRESSO A TUTTI GLI EVENTI E’ GRATUITO

Gli appuntamenti di ottobre
- Mercoledì 3 ottobre, in collaborazione con URTIcanti: Concerto barocco. 
Francesco D'Orazio (violino),Giorgia Santoro (flauto), Nicola Fiorino (violoncello), Michele Visaggi (clavicembalo).
Bari, S. Teresa dei Maschi, ore 20,30

- Domenica 14 Ottobre, Sur l’ origine des langues.
 Ensemble “Ex Silentio”: Theodora Baka ( voce), Dimitris Kountouras ( flauti e direzione), Andreas Linos (viella).
Trani, Museo Beltrani ore 19,00.

- Domenica 28 Ottobre, Intorno a Rousseau.
"La musica in Francia tra Lumi e Querelles", Angelo De Leonardis (baritono-basso), Giovanni Rota (violino barocco), Debora Del Giudice (clavicembalo).
Bitritto, Castello Baronale ore 20,30.

Per saperne di più www.festivalmousike.it

di Stefania Gianfrancesco

giovedì 21 giugno 2012

Solstizio in Cattedrale


Nella Cattedrale di Bari ogni anno alle ore 17,10 i raggi solari entrando dal rosone centrale, riflettono lo stesso disegno sulla pavimentazione lungo la navata centrale. Un fenomeno astronomico bellissimo che si ripete da millenni e attraverso il quale si è potuto capire e documentare la stessa costruzione della Cattedrale in uno studio architetonico sul cammino del sole nell'anno solare.
Quest'anno il momento magico sarà rappresentato dal gruppo vocale Florilegium Vocis con le musiche di Sabino Manzo che sarà anche direttore e pianista nell'occasione. I testi originali scritti da Giorgio Mazzanti, ci porteranno ad intraprendere una sorta di meditazione cristologica sull'evento del sole, colorando lo spettacolo di profonda riflessione sul ruolo della Chiesa nel nostro tempo.

                                                                                                                   di Isabella Battista

venerdì 11 maggio 2012

Puglia d'oggi n. 17 disponibile gratuitamente online

Il numero 17 di Puglia d'oggi, settimanale gratuito del 11 maggio 2012, è disponibile per la consultazione ed il download gratuito.
E' possibile sfogliare e scaricare liberamente il nostro giornale selezionando QUI

In questo numero:
  • Amministrative: un voto che travolge tutti i partiti
  • ... Ed ora tutti giù per terra!
  • Il voto, l'Europa, il Titanic
  • Basta soldi pubblici per tutti i partiti politici
  • Tragedie umane, sciacalli e le troppe lacrime pelose
  • Festa di San Nicola: alla ricerca del volto di Bari
  • Costituito nel centro cittadino il circolo "Bari Città Metropolitana"
  • Ma insomma, chi ha vinto?
  • Crollano i vecchi partiti.
  • Quelle coincidenze tra il 1992 e il 2012
  • Fli in Puglia sale al 5%, in Capitanata è la roccaforte
  • Dario Iaia lanciato verso la vittoria.
  • Torremaggiore a chi la Ama, Monteleone sindaco di tutti
  • Regione Puglia: la leggina è pronta, ma è una soluzione?
  • Vendola accelera sui siti inquinati
  • Ex comunità montane: che fine farà il personale?
  • Foggia, ancora dramma per la municipalizzata Amica
  • Foggia, un monumento per le vittime civili
  • Cerignola, ragionare sulle persone e non sulle vecchie sigle
  • Europa, coesione tra Stati per superare la crisi
  • La giornata europea celebrata e Bruxelles
  • Viaggio nella Terra di Mezzo
  • Solfrizzi e Stornaiolo insieme sul palcoscenico.
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lunedì 30 aprile 2012

A maggio c'è Antonio Maggio


6 maggio 2012: "data zero" del "VA TUTTO BENE tour" di Antonio Maggio, che anche quest'anno ha deciso di dare avvio alla sua tournée dal suo Salento. Location suggestiva di questa prima tappa sarà il Teatro Paisiello di Lecce, dove a partire dalle 21:00 Antonio aprirà ufficialmente il suo tour 2012. Per la speciale occasione, Maggio ospiterà all’interno del suo spettacolo anche alcuni amici e colleghi salentini: Davide Mogavero, i Toromeccanica e i Jack in the Head, che duetteranno con lui e presenteranno anche i loro ultimi lavori.
Antonio Maggio sta attualmente promuovendo il suo singolo "Nonostante tutto", prodotto dalla Rusty Records e apripista del primo disco da solista dell’ex Aram Quartet, in uscita in autunno e interamente scritto dal cantautore salentino.  Si tratta di un brano dalle forti tinte popolaresche e vagamente teatranti, caratterizzato anche da un arrangiamento e da una scelta degli strumenti che richiamano il folclore mediterraneo, “in contrapposizione all’inglesizzazione della nostra musica”, spiega Maggio.   
Il singolo è corredato da un videoclip realizzato da “Foto Glamour Studio” (www.fotoglamourstudio.it) e prodotto dalla Rusty Records (nel videoin basso).
Il testo racconta, in chiave ironica e con divertenti giochi di parole, “quanto l’amore possa essere ostinato e testardo, a volte anche cieco”, ma in realtà esiste anche una seconda chiave di lettura del  brano, ossia il bisogno di un bel bagno di positività: “Contestualizzato in questo particolare momento storico che stiamo vivendo, vorrei che quel “nonostante tutto va tutto bene” fosse d’aiuto a tutti noi per stemperare, in minima parte, i problemi e le paure dei giorni nostri”.
Terzo livello di lettura del singolo, in chiave fortemente simbolica e personale, la sua storia: la canzone, infatti, è stata scartata al Festival di Sanremo a dispetto del successo presso la critica, “ma “Nonostante tutto” è comunque il mio primo singolo”, spiega il cantante salentino, “il mio biglietto da visita come solista nel mondo della nella musica. E credo non ci sia canzone che possa rappresentare meglio di questa il mio nuovo progetto personale, musicale e artistico”.
I biglietti per il concerto del 6 maggio, costo 10 euro, sono in vendita a Lecce presso la “Clinica dell’accendino” di via Imperatore Adriano 31 e a Squinzano presso la Tabaccheria Valzano (via Lecce 46).
di Annalisa Tatarella