Visualizzazione post con etichetta chiesa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta chiesa. Mostra tutti i post

domenica 11 novembre 2012

Quando i Vip fanno beneficenza: Don Santino Spartà e il calendario delle Star


E’ già venuto alla luce il famoso nuovo calendario delle stars, ideato per beneficenza e curato da anni da Don Santino Spartà, il “Monsignore dei Vip” come è stato definito dalla stampa nazionale, un sacerdote sui generis che con la sua formidabile simpatia, aperta cordialità e intelligente acutezza di spirito ha fatto scalpore qualche anno fa per la sua partecipazione televisiva al Chiambretti Show e per circondarsi di tante bellezze dello spettacolo le cui foto, sempre garbate e con lui sempre sorridente, ritroviamo anno per anno in quei calendari nati per alleviare le pene di una parte d’infanzia infelice. 
Ecco un 2013 arricchito dalle belle immagini di tanti personaggi come: Anna Romanenko, Elena Sofia Ricci, Adriana Volpe, Carmen Russo, Enzo Paolo Turchi, Carolina Crescentini, Matilde Brandi, Luisa Corna, Gisella Sofio, Max e Roberta Bertolani, e due nostri conterranei, il giornalista televisivo Attilio Romita, e la brillante danzatrice e coreografa Carmen Savino, che con la sua compagnia Mediterraneo Opera Ballet sta portando in alto l’espressione artistica pugliese. 

Domanda: Don Santino, ci sono peccatori di successo e peccatori di retrovie,"pecorelle smarrite" sotto le luci della ribalta, e più oscuri velli nei crepuscoli di periferia. Quando e perché ha deciso di recuperare all'ovile soprattutto i primi, i vip della cronaca rosa? 
Risposta: Li ho recuperati da prete. Sono diventato prete esclusivamente per recuperare coloro che erano lontani dalla religione cattolica. Tutto va fatto, ed è stato fatto, con un sorriso, con gioia, con signorilità, con garbo, senza l'ansia spasmodica del missionario di volere convertire tutti. Noi siamo come una penna nelle mani del Signore, è Lui che scrive la sua Immagine. E la scrive attraverso noi, si serve di noi. Paradossalmente, possiamo affermare che Lui ha bisogno di noi. 
D.: Come sceglie i personaggi famosi da inserire nel suo calendario, dei quali presumo sia la loro guida spirituale? 
R.: Io scelgo in genere tutti coloro i quali sono ben disposti, e lo faccio senza un metodo prestabilito. Vado alle conferenze stampa, o li incontro per la strada, o sfogliando il mio diario. A tutti coloro i quali ho chiesto di partecipare, nessuno si è mai rifiutato, per loro è opera di beneficienza, perché bisogna aiutare tutti bambini che rappresentano l'innocenza sofferente. E allora diciamo che lo vedono come una norma sociale; non potendo sempre osservare canonicamente il teorema della dottrina cattolica, almeno si esplicano in questo segno di solidarietà cristiana. 

D.: Secondo lei, dare la disponibilità all'uso della propria immagine denota che cosa: mania di protagonismo, o un maldestro tentativo di comprarsi l'indulgenza, della serie: dal palcoscenico ad una poltrona in Paradiso? 
R.: E' soltanto il desiderio di aiutare gli altri, l'idea di essere solidali con coloro che soffrono, soprattutto i bambini. Non c'è mania di protagonismo, né di farsi perdonare ipotetici peccati, ma solo quello di essere vicini ai bambini sofferenti, dando loro un aiuto veramente solidale. 

D.: Le iniziative benefiche da lei portate avanti con la creazione da anni del calendario dei vip, si rivolgono al mondo dell'infanzia sofferente, ma quali strutture vengono aiutate in concreto? 
R.: Quando faccio il calendario, nella 4^ di copertina già si sa a chi vanno le offerte. Tutto il ricavato va a beneficiare l'associazione “il mondo di Clara”, che si occupa dei disturbi nella sfera digestiva nei soggetti con patologie neurologiche E anche ad altri che hanno bisogno del nostro sostegno. Personalmente ho adottato un paio di bambini all'estero, uno in Egitto, e una bambina in Brasile … 

D.: Sono suoi figli spirituali? 
R. Sono figli di Dio, amici di Dio. Il Signore li sostiene e ha detto "ama il prossimo tuo come te stesso". Tutti i sacerdoti hanno il diritto/dovere di aiutare tutti coloro che hanno bisogno. 

D.: Teologo, giornalista, scrittore pluripremiato, guida spirituale e gran cappellano d’onore e gran croce dei Cavalieri Russi di Malta e del Sacro Romano Impero, sceneggiatore di diversi films tra cui: "Il ladrone" di Campanile, "Testa e croce" di Manfredi, "Qua la la mano" di Celentano, etc. Ne ha fatto di strada don Santino Spartà da quando ha lasciato la natia Randazzo per la Capitale. Le hanno anche proposto di fare il Sindaco....cosa ne pensa del ruolo attivamente politico che vanno assumendo sempre più alcuni sacerdoti? 
R.: Il sacerdote, inserito nel tessuto umano, non può non interessarsi di politica, perché politica significa il bene dell'uomo e, come tale, anche il sacerdote tende al bene dell'uomo. Deve salvaguardare i valori non negoziabili, quelli della famiglia, della libertà, della fraternità, dell'onestà. Ma deve anche salvaguardare la dottrina cattolica. I sacerdoti devono quindi entrare in politica e consigliare i fedeli a votare quelli che difendono tali diritti … 

D.: Letterariamente parlando, dalla Teologia alla storia, per poi passare a Marziale, Ovidio, all'opera poetica di Giovanni Paolo II, alle interviste ai "peccatori", alle sue liriche, in più di 30 libri dati alle stampe, tra cui ce n'e' uno in cui sostiene che "anche i preti hanno fatto l'unita' d'Italia". Dunque, l'impegno religioso può andare di pari passo anche con quello politico? 
R.: Ho pubblicato questi libri perché anche attraverso i libri la parola do Dio può arrivare alle coscienze. Nel mio libro "Anche i preti hanno fatto l'unità d'Italia", ho voluto mettere in rilievo che in quel periodo, i preti non sono rimasti a braccia conserte, ma hanno tirato fuori le unghie, sono scesi in campo, per difendere il suolo italico dagli invasori e far rispettare la libertà che ci era negata, attraverso una nuova cultura letteraria sostenuta dalla religione, per una grande rivoluzione pacifica, affinché si riaffermassero i diritti e i valori fondamentali dell'uomo. 

D.: Sul ricordo del bel film di Dino Risi "La moglie del prete" del '71, le e' mai capitato di innamorarsi di una donna o, al contrario, c' è stato mai qualche tentativo di seduzione da parte di un’attrice dietro le pagine di un calendario? 
R.: Tante volte, in mezzo alle attrici c'è sempre il senso del proibito. Che qualcuno si innamori di un prete non è poi una cosa così strana, è insita nella natura umana. Non dovrebbe succedere, ma succede, certo. Ma se capita ad un prete, perché anche noi siamo fatti di carne, di sangue e di ossa, questi non dovrebbe mai lasciarsi abbindolare. E qui ci vuole forza, coraggio, e dignità spirituale. 

D.: Per concludere: la Chiesa va verso il cambiamento. Quale il suo futuro? 
R.: La Chiesa è fatta da uomini, ma è assistita dallo Spirito Santo La Chiesa anche se in qualche momento sembrava naufragare, è tornata sempre a galla per l'assistenza del Signore che ha detto: "Io sarò con voi sino alla fine del mondo". 

D.: Qualche volta si sente sulle orme di Padre Pio, per la sua vicinanza a tanti vip? 
R.: Io mi sento molto vicino a Padre Pio, solo che lui è un grande Santo, ed io invece sono soltanto un piccolissimo "Santino". 
di Enza D’Alonzo

venerdì 28 settembre 2012

Massafra, l'ex chiesa di Sant'Agostino diventa un contenitore culturale

Si è svolta nel pomeriggio di giovedì scorso la conferenza stampa di presentazione del nuovo spazio polifunzionale di Massafra realizzato grazie al concorso “Migliora il tuo Mondo” ideato e lanciato da Pepsi, che ha permesso di ristrutturare l’ex Chiesa di Sant’Agostino di Massafra e renderla un accogliente luogo di incontro in cui sviluppare la cultura locale.
Alla presenza del sindaco di Massafra Martino Carmelo Tamburrano, dell’Assessore all’Associazionismo e alla Cultura di Massafra Antonio Cerbino, del rappresentante dell’Associazione MassafrArte Vincenzo Madaro, e del management PepsiCo rappresentato da Roberto Veggian – Franchise Director South Italy PepsiCo Beverages Italia, Barbara Saba – CSD Marketing & Engagement Channel Manager PepsiCo Beverages Italia, Sara Santoni – CSD Brand Manager PepsiCo Beverages Italia, è stato dato ufficialmente avvio alle attività del nuovo centro polifunzionale di Massafra.
In occasione dell’inaugurazione si è svolta la prima mostra all’interno dello spazio: l’esposizione delle opere dell’artista Nicola Andreace. Successivamente si è esibita con una perfomance musicale l’Orchestra Giovani Talenti.
Nella foto: Sara Santon, Martino Tamburrano
Barbara Saba e Roberto Veggian
Afferma Roberto Veggian, Franchise Director South Italy PepsiCo Beverages Italia: “La proposta della ristrutturazione dell’ex Chiesa di Sant’Agostino, ideata dall’Associazione MassafrArte, si è meritata di rientrare nella rosa dei progetti vincitori del concorso lanciato da Pepsi “Migliora il tuo Mondo”, attraverso il quale le idee più interessanti, sviluppate dai giovani, per rendere migliore il loro tessuto sociale e urbano, anche grazie a noi, sono diventate realtà. Siamo stati lieti di premiare l’idea dei ragazzi di Massafra poichè il loro progetto aiuta a colmare una mancanza di spazi adibiti alla realizzazione di eventi culturali.”
Adesso l’ex Chiesa di Sant’Agostino, suggestivo esempio di arte barocca, è diventato un luogo polifunzionale permanente per concerti, laboratori creativi, presentazioni di libri e tante altre attività, recuperando così uno spazio non utilizzato se non in sporadiche occasioni.
“Migliora il tuo Mondo" fa sperare in un futuro migliore grazie alle idee dei giovani”, dichiara l’Assessore all’Associazionismo e alla Cultura Antonio Cerbino, “Il progetto, ideato da un gruppo di ragazzi della nostra città ha trovato concretezza in uno degli immobili storici più importanti della nostra architettura, l'ex Chiesa di Sant'Agostino, un suggestivo esempio di arte barocca costruita subito dopo la metà del '500 ed arricchita da una storia, da un mistero che la rendono affascinante ed oggetto di attenzione da parte degli storici d'arte”. Continua l’Assessore Cerbino: “Oggi, grazie all'impegno di MassafrArte ed alla loro attenzione, diverrà un laboratorio urbano, dove associazioni e giovani potranno esprimere con il linguaggio dell'arte e del cuore la vita, l'appartenenza al loro territorio e l'amore per la propria terra. Un ringraziamento a PepsiCo perchè con serietà ha promosso e seguito questo progetto. Inoltre mi auguro che il connubio “Amministrazione ed Impresa” possa sempre essere volano per la crescita del territorio e di accoglienza per i progetti ed il futuro dei nostri giovani.”

martedì 25 settembre 2012

Notti Sacre tra musica e poesia



Continua il programma di Notti Sacre 2012 nella quarta giornata di martedì 25 settembre con l’appuntamento delle ore 19.30, novità di questa III edizione, nella Chiesa San Gaetano con la Stilo Editrice e la Rassegna di Poesia, inni e cantici a km 0: 1° incontro “Cercapoesia. Stimoli di riflessione su tutto ciò che è riconducibile all'esperienza di “attesa” e di “imprevisto” che nasce nell'anima. Quando l'uomo va oltre la razionalità comincia a sognare, a vivere di poesia e a scoprire le parole come portatrici di emozioni. E scopre possibile l'incontro con Dio. Un viaggio in cinque tappe poetiche (la scoperta delle emozioni, il dolore, la femminilità, l'indicibile, la fatica e la gioia) condurrà il pubblico a una piacevole riscoperta dei distacchi possibili dall'esistenza inautentica nei giorni della “crisi”. A partire dalla collana “Nuovi canti” (Stilo Editrice). I nuovi poeti e le ricerche dell'anima: moderano Mariella Sciancalepore e Letizia Cobaltini. Con la partecipazione esclusiva di Corrado Veneziano.

Alle 20.30 seguirà presso l’Auditorium Diocesano Vallisa il Recital “Meditazione della Passione” a cura di Lino Angiuli. Lia Palmisano soprano,Adriana De Serio pianoforte, Luigi Angiuli voce recitante .
Nella Chiesa di Santa Teresa dei Maschi – ore 19.00 – il concerto “Di voci e di strumenti” ovvero l’Ensemble delle classi di musica da camera del Conservatorio N. Rota di Monopoli: Graziana D’Amico / Paola Leoci, soprani; Lucia Carparelli, Ilaria Contento, Graziana D’Amico, Claudio Mansueto, Antonella Petruzzi, Elisabeth Palmitessa, Annamaria Pignatelli, Grazia Vinci violini; Paola Leoci, Piero Romanazzi,viola; Francesco Tanzi, violoncello; Giuseppe Colonna, cembalo. M° Domenico Di Leo Concertazione . Musiche di Vivaldi, Bach, Haendel e Leo.
La giornata si conclude alle 21.00 nella Chiesa di S. Teresa con il Concerto “Stabat Mater”: Teresa Tassiello soprano; Elisabetta Sasso contralto; Gabriella Altomareviolino primo; Rosa Di Savino violino secondo; Luigi Lorè organo. Saranno eseguite musiche organistiche di Frescobaldi, Banchieri, Nascitti e lo Stabat Mater di Scarlatti.
di Isabella Battista

lunedì 18 giugno 2012

Modugno, continua la diatriba tra Curia e fedeli per la Chiesa delle Monacelle

Continua la diatriba tra la Prefettura di Bari (Fondo Edifici di Culto) ed un agguerrito gruppo di anziani fedeli supportati dal Comitatto di Quartiere "Le Monacelle di Modugno".
Al centro del contendere la gestione di una Chiesetta nel centro storico del paese affidata dal 2007 all'Associazione Musicale "Francesco Casavola". Dopo cinque anni di pacifico e pubblico possesso da parte del sodalizio musicale, la Prefettura di Bari - su pressione della Curia Barese - richiede la restituzione delle chiavi. Il termine per le trattative scadrà tra pochi giorni.
Intanto il quartiere é pronto a dare battaglia e sono già state raccolte oltre 1.300 firme consegnate al Sindaco di Modugno Gatti. La Chiesa svolge, dal 2007, un ruolo insostituibile di aggregazione sociale e comunitaria in quartiere degradato ed abbandonato dove scippi, spaccio di sostanze stupefacenti e sporcizia sembrano imperversare indisturbati.
In tutta questa faccenda rientra a ben titolo il risarcimento danni per le spese sostenute dall'Associazione ed autorizzate proprio dalla Prefettura e dalla Soprintendenza di Bari.


rinviamo, per la ricostruzione della vicenda, ad un ottimo articolo pubblicato sul sito barisudovest.it



questo invece lo speciale di Antenna Pomeriggio dell'aprile scorso




ecco, invece, il testo integrale della lettera inviata dall'associazione a prefetto, sindaco e curia.





 A Sua Eccellenza il Prefetto di Bari
piazza della Libertà, 1 – Bari
fax: 080 529 31 98

Al Signor Sindaco di Modugno
indirizzo
fax: 080 532 57 40

e, p.c. al Ministero dell’Interno
Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione – DG per l’Amministrazione del Fondo Edifici
di Culto – Area II
fax: 06 46 54 98 32

alla Curia Romana
Pontificio Consiglio per i Laici
Fax: 06 69 88 72 14


agli Organi di Stampa
indirizzi in allegato



Oggetto: Chiesa delle Monacelle, Modugno.


Gentilissima Eccellenza Signor Prefetto di Bari,
Stimabilissimo Signor Sindaco di Modugno,

chi scrive alle Signorie Vostre è un gruppo di anziani residenti a Modugno, che hanno costituito da trent’anni una Associazione Musicale intitolata a “Francesco Casavola”, illustre musicista cui la nostra città si pregia di aver dato i natali.

Sin dal 2002, la nostra associazione, espressamente e formalmente, all’Amministrazione Comunale di Modugno di poter gestire i locali della Chiesa di S. Giuseppe (meglio nota come “Chiesa delle Monacelle”) per poter svolgere le attività culturali e sociali connesse con lo Statuto dell’Associazione medesima e per poter ospitare la statua di Santa Cecilia, Patrona della musica, di nostra proprietà (si allega copia di tale richiesta).
La chiesetta era infatti chiusa ed abbandonata da più di vent’anni, senza essere utilizzata, né ai fini di culto né ai fini sociali o culturali.
La nostra richiesta era motivata anche dall’assenza di qualsiasi altro luogo di ritrovo e socializzazione per le persone anziane nel quartiere, e dal fatto che la musica si è sempre, nel corso dei secoli, sviluppata in armonia e collaborazione con la Chiesa e le sacre liturgie.
Nel 2007 dopo l’ultimazione dei lavori di restauro esterni che hanno interessato il luogo sacro, l’allora Sindaco del Comune di Modugno, dr. Giuseppe Rana, dava seguito alla richiesta avanzata nel 2002 consegnando le chiavi di accesso della Chiesa. È necessario evidenziare che la nostra associazione ha ricevuto in perfetta buona fede le suddette chiavi da chi, ovvero il Sindaco, era oggettivamente titolato a farlo in quanto titolare della pubblica amministrazione che possedeva la struttura e ne stava portando avanti i restauri.

Tornando a noi, ci pregiamo di ricordare, che dal 2007 (anno di consegna delle chiavi) ad oggi, il nostro gruppo ha realizzato numerosissime attività all’interno di tali locali, completamente auto-organizzate ed auto-finanziate, nonostante la elevata età media dei nostri associati, in maniera completamente pubblica, trasparente ed aperta a tutti i cittadini modugnesi e delle città limitrofe.
Ecco alcune delle attività svolte:

  1. evento in ricorrenza della festa di San Gabriele dell’Addolorata (27 febbraio) con recita del Santo Rosario; ogni anno;
  2. evento in ricorrenza della festa di San Giuseppe (27 marzo) con recita del Santo Rosario; ogni anno e distribuzione dei pani (acquistati a spese nostre);
  3. mostra di fotografie storiche e moderne sulla “processione dei Misteri” a Modugno; ogni anno in occasione della Settimana Santa, con esposizione e venerazione della Statua di Cristo Risorto, tutto a nostre spese;
  4. evento in ricorrenza della festa di Santa Rita (22 maggio) con recita del Santo Rosario; ogni anno con distribuzione rose rosse (acquistate a spese nostre);
  5. evento in ricorrenza della festa di Sant’Antonio da Padova (13 giugno) con recita del Santo Rosario; ogni anno e distribuzione dei pani (acquistati a spese nostre);
  6. evento in ricorrenza della festa di Santa Cecilia (22 novembre), con recita del Santo Rosario; ogni anno con manifestazione popolare (fuochi di artificio, luminarie, etc, tutto regolarmente autorizzato dal Comune di Modugno e finanziato di tasca nostra!);
  7. evento in ricorrenza della festa di San Francesco Saverio (3 dicembre) con recita del Santo Rosario; ogni anno;
  8. manifestazione “aprite le porte a Cristo”, organizzata dalla Parrocchia Sant’Agostino di Modugno (dal 25 febbraio all’11 marzo 2012);
  9. vari concerti in occasione di Santa Cecilia, cui hanno assistito anche le autorità cittadine (esempio: sindaco dr. Giuseppe Rana, assessori, etc).

Va anche aggiunto come tutti i nostri anziani associati abbiano profuso impegno e dedizione della cura e nella quotidiana pulizia della chiesa. La stessa infatti, risultava, al momento della consegna delle chiavi, infestata da topi e scarafaggi ed era sporcata da escrementi di tali roditori oltre che di colombi. Noi stessi abbiamo provveduto personalmente alla completa pulizia dei locali, a proteggere con una retina la statua esterna di San Giuseppe che, dopo i lavori di restauro da parte del Comune di Modugno, sarebbe stata nuovamente lordata dai colombi in assenza della retina, abbiamo portato delle ulteriori statue di nostra proprietà all’interno della chiesa per abbellirla (quali ad esempio la statua di Santa Rita, la statua di San Gabriele dell’Addolorata, donata da un fedele amico della nostra associazione, statua della Madonna Addolorata il cui abito nero è stato restaurato dal padre Francesco Di Nanna ofm, amico della nostra associazione), abbiamo fatto realizzare a nostre spese (€ 1.000,-) le copie dei dipinti che sono stati rimossi per essere restaurati a cura del Comune (e non sono mai stati restituiti essendo stati “depositati” presso la chiesa parrocchiale), abbiamo acquistato nel corso degli anni fiori e/o piante per abbellire ed ornare la chiesa, candele e ceri per le processioni, rose rosse da distribuire in occasione della festa di Santa Rita, il pane da distribuire in occasione della festa di San Giuseppe e Sant’Antonio.
A tutto ciò si aggiunga, altresì, che lo scrivente, in nome e per conto dell’Associazione Musicale “F. Casavola”, dopo esplicita autorizzazione della Soprintendenza e con conoscenza sia del Comune che della Prefettura, ha provveduto a far eseguire, a proprie spese, il restauro di un prezioso crocifisso ligneo per un importo complessivo di € 6.000,-, come risulta da relativa documentazione già inoltrataVi e che, ad ogni buon conto, si provvede nuovamente ad allegare alla presente.
Va inoltre ricordata la quotidiana manutenzione e pulitura delle grondaie e dei terrazzi a cura degli associati e la pulizia generale dell’intero edificio e suppellettili varie. Senza la nostra presenza l’edificio sarebbe in breve tempo ritornato allo stato di degrado e desolazione “pre-restauro”!
Pertanto è cosa assolutamente certa che la chiesa delle Monacelle non solo non ha subito alcun danno dalla nostra quotidiana presenza, ma anzi ha giovato di un notevole incremento qualitativo delle proprie condizioni, anche da un punto di vista economico.

Si è anche detto contro di noi che nella chiesetta sarebbe stata di fatto “impedita la celebrazione del culto”, ma ciò non è affatto vero, visto che ogni sacerdote che ci abbia fatto richiesta di celebrare la Santa Messa ha sempre e senza indugio ricevuto risposta positiva e la chiesetta è stata messa a disposizione nel corso degli anni per numerose celebrazioni, oltre che per le periodiche (quasi giornaliere) riunioni dei nostri associati ed amici e parenti per la recita del Santo Rosario.
Anzi, tuttalpiù, sono documentabili dei casi nei quali la nostra associazione ha richiesto la presenza di sacerdoti per celebrazioni di Liturgie o Sacramentali, ottenendo risposta negativa o senza ottenere risposta. Ciò è dimostrabile, il contrario sfidiamo chiunque a dimostrarlo.

Dunque, la chiesetta ha ripreso dal 2007 vita ed è divenuta un luogo di fondamentale importanza aggregativa per i sottoscritti anziani modugnesi, ma sempre aperta a tutti, contrariamente a quanto avveniva nei vent’anni (almeno!) precedenti all’affidamento della chiesetta alla nostra associazione, nei quali la stessa rimaneva chiusa, incustodita (ci furono anche episodi di furti: campana, lampadario, etc) ed abbandonata.

Orbene, tutto ciò premesso, con una recente nota prot. n. 1512/AREA IV BIS del 15/05/2012 la Prefettura ha richiesto alla nostra associazione la restituzione delle chiavi della chiesetta, che noi avevamo legittimamente ricevuto dal sindaco di Modugno nel 2007 (si allega copia di tale documento).

Se questa restituzione è prevista dalla legge, non è certo nostra intenzione sottrarci al nostro dovere, tuttavia riteniamo che in tal caso la Amministrazione Prefettizia e la Amministrazione Comunale, presiedute dalle Signorie Vostre, dovranno rifondere le spese sostenute e sopra descritte e tutte le altre spese di manutenzione ordinaria e/o straordinaria compiute dallo scrivente, dalla associazione e dagli associati, maggiorate degli interessi legali previsti dalla vigente normativa, oltre al danno cagionato agli anziani associati che verrebbero in tal caso orbati, in maniera poco caritatevole, del loro unico importantissimo punto di aggregazione (tutti sanno infatti quanto sia importante per gli anziani fare gruppo e stare in compagnia, onde tenere sempre allenate e sveglie le proprie capacità mentali e fisiche), ed i danni derivanti dalla lesione della nostra libertà di culto.

Tanto è vero quanto sopra riportato, che in breve tempo ben 1.300 cittadini di Modugno hanno firmato una petizione chiedendo che la Chiesa delle Monacelle non venisse chiusa! (si allegano copie di tali firme)

Pertanto, non essendo nostro desiderio che si creino situazioni che ci costringano ad avviare qualsivoglia azione di tutela legale, anche a causa della nostra condizione di anziani pensionati che malvolentieri si priverebbero di parte delle proprie modeste entrate per tale finalità, con la presente, con la massima osservanza e rispetto del ruolo conferito dalla Costituzione Italiana alle Signorie Vostre, siamo a chiedere al Signor Prefetto di voler riconsiderare la richiesta di restituzione entro venti giorni delle chiavi della Chiesa “delle Monacelle”, fermo restando che dichiariamo sin d’ora la nostra determinazione a sottometterci ad ogni decisione della SV.

Vi comunichiamo, infine, che, in attesa di un vostro riscontro che auspichiamo positivo (ed in tal senso indirizzeremo da oggi stesso la preghiera del Santo Rosario alla nostra Protettrice Santa Cecilia, Patrona della Musica), consideriamo sospeso il termine di venti giorni da voi concessoci per la restituzione delle chiavi.

Con referenza porgiamo cordiali saluti alle Signorie Vostre.

Modugno, 16 giugno 2012


Michele Mangialardi (anni 68)

e i soci dell’Associazione “F. Casavola”:

Lapalombella Agnese (anni 65)
Cramarossa Angela (anni 86)
Mangialardi Nicole (anni 66)
Giordano Basilio (anni 64)
Mele Nicola (anni 52)
Colamorea Francesco (anni 72)
Longo Eduardo (anni 81)
Longo Domenica
Bellini Giuseppina (anni 82)
Sparanero Giuseppe (anni 66)
Abbrescia Giulia (anni 67)
Buscopo Rosa (anni 68)
Spagnolo Nicola (anni 70)
Parisi Vito (anni 69)
Lapalombella Sante (anni 86)
Loschiavo Antonia
Torchiano Tommaso (anni 85)
Maggio Angela (anni 78)
Vriletti Francesco (anni 82)


Associazione musicale “F. Casavola”, chiesa delle Monacelle, Modugno (BA)
per comunicazioni: Michele Mangialardi – via Giuseppe Fanin, 41 – 70026 Modugno (BA)