venerdì 26 ottobre 2012

Baol, un altro mese per il concorso riservato agli universitari pugliesi

L'amore ai tempi dell'Ikea. C'è ancora un mese di tempo per poter realizzare i propri elaborati e partecipare al concorso riservato agli studenti universitari pugliesi.
E' stata, infatti, prorogata di un mese, allo scopo di favorire la massima partecipazione al bando dopo le numerose richieste, la scadenza di Baol vol. 4, il concorso letterario per autori esordienti, patrocinato da Adisu Puglia, dalle Università degli Studi di Foggia, di Bari e del Salento e dall’Accademia di Belle Arti di Foggia. 
Scade infatti il 30 novembre 2012 il termine ultimo per gli studenti universitari pugliesi per inviare gli elaborati sul tema prescelto per quest’anno “L’amore ai tempi dell’Ikea”. Gli autori concorrenti si contenderanno il montepremi di 1000 euro per i primi tre classificati. 
Prorogata sempre al 30 novembre 2012 anche la scadenza della sezione “Visual” di Baol vol.4, dedicata agli artisti under 35.

Teatro Forma. Inaugurazione 2012-2013

Stefano Di Battista e Nicky Nicolai

Nicky Nicolai e Stefano Di Battista inaugurano la stagione 2012-2013 del Teatro Forma di Bari
Sabato 27 ottobre, alle 21,30, arrivano a Bari al Teatro Forma (via Fanelli 206/1) Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, per il primo concerto dal vivo della stagione del teatro barese, con il progetto artistico e musicale intitolato «Io, Mina e le altre». L’idea nasce proprio da loro, complici nella vita e nel gusto artistico e musicale: l’omaggio è al percorso della grande Mina, rivisitando in chiave «fusion-jazz» i suoi più grandi successi, dagli esordi ad oggi. Arrangiamenti eleganti e raffinati, valorizzati dalla direzione del grande sassofonista Stefano Di Battista ad accompagnati dalla sublime voce di Nicky Nicolai. Insieme a loro, per chiudere il quartetto jazz, ci saranno sul palco anche Roberto Terenzi (pianoforte), Roberto Pistolesi (batteria) e Daniele Sorrentino (contrabbasso). Infotel: 080.501.81.61.

Ciak, azione prevenzione al Galleria di Bari

Martedì, 30 ottobre 2012, alle ore 12.00, presso il Multicinema Galleria di Bari avrà luogo la premiazione degli Spot audiovisivi sui corretti stili a conclusione delle attività del progetto “Ciak, Azione: Prevenzione!” 
L’iniziativa rivolta alla sensibilizzazione delle nuove generazioni alla cultura del rispetto,per sé e per il prossimo, è stata promossa dalla Provincia di Bari in collaborazione con la Provincia di Pescara, il Modavi onlus e le sezioni Lilt di Bari e Pescara. 
L'idea è stata finanziata dall'Unione delle Province d'Italia e dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei ministri, nell'ambito del programma "Azione Province Giovani 2011". 
Alcol, fumo, disturbi alimentari, educazione sessuale e stili di vita non corretti sono, ancora oggi, i principali nemici dei più giovani. Combatterli non è semplice, è necessario avviare una battaglia culturale che contrasti i cattivi comportamenti attraverso processi cognitivi, affettivi e sociali. Per questi motivi, la giuria premierà il video che meglio rappresenterà, a livello comunicativo, i contenuti del progetto contribuendo alla diffusione di un approccio critico su usi e abusi di alcol, droghe, tabacco e a diffondere la necessità di fare prevenzione per la tutela della salute. Lo spot vincitore sarà trasmesso sulle emittenti televisive locali mentre gli spot vincitori delle singole categorie saranno diffusi dalle web tv più seguite dalle nuove generazioni.
“Ciak, Azione: Prevenzione!”ha coinvolto 550 ragazzi tra Bari e Pescara, 14 scuolesecondarie di secondo grado; 10gruppi informali scelti nei luoghi diaggregazione; 12gruppi di “ControlRoom”impegnati nella realizzazione di spot audiovisivi sui corretti stili di vita; 50 ragazzi (35 su Bari e 15 su Pescara) impegnati a rappresentare i corretti stili di vita in 4 distinte categorie: lotta all’alcol, lotta al fumo, prevenzione e corretti stili di vita; 12 spot realizzati. A condurre l'evento sarà Antonio Stornaiolo. La conclusione dei lavori è affidata all’intervento del Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli.

giovedì 25 ottobre 2012

Brindisi, Raoul Bova e Rocco Papaleo domani alla "prima" di Viva l'Italia

Le stelle del cinema italiano splendono al MAXICINEMA ANDROMEDA di Brindisi. 
Nel Multisala un “red carpet” di tutto rispetto in occasione del tour promozionale del film “Viva l’Italia”, in uscita in tutto lo stivale a partire dal 25 ottobre 2012. 
Il prossimo 26 ottobre i protagonisti della pellicola incontreranno prima della proiezione del lungometraggio, in esclusiva per la provincia di Brindisi, il pubblico presente allo spettacolo delle ore 22:15. 
L’IIF - Italian International Film di Fulvio e Federica LUCISANO, in collaborazione con Rai Cinema, firma la produzione della nuova commedia di Massimiliano BRUNO (già sceneggiatore, tra gli altri, di “Notte prima degli esami” ed “Ex”). 
Ad un anno di distanza dall’esordio in regia nel fortunato “Nessuno mi può giudicare” interpretato dalla bravissima ed eclettica Paola CORTELLESI, il regista romano ci riprova con “Viva l’Italia”, nel quale si cimenta con l’attualissimo tema della corruzione nella politica dove narra le vicende di Michele Spagnolo (intepretato da Michele Placido), un importante senatore di origine meridionale con tre figli (Ambra Angiolini, Alessandro Gassman e Raoul Bova), disonesto, senza scrupoli e senza ideali. Di lì a breve, il politico, verrà colpito da una malattia che intacca parte del suo cervello, una patologia che lo trasforma lentamente in un'altra persona, un uomo buono, giusto e corretto con gli altri, che si propone come promotore di una singolare iniziativa: creare l'articolo 140 della Costituzione per sancire il diritto di ogni cittadino a conoscere la verità che si nasconde dentro le mura dei palazzi della politica. 
Venerdì 26 ottobre, a partire dalle ore 22:15, la struttura cinematografica brindisina ospiterà gli attori Rocco PAPALEO e Raoul BOVA che, presentati da Nico LORUSSO e accompagnati dal regista Massimiliano BRUNO e dal Dott. Fulvio LUCISANO (IIF – Italian International Film), raggiungeranno la sala di proiezione intrattenendosi con gli spettatori. Corrispondendo il normale costo del biglietto, sarà possibile salutare i propri beniamini. 
A fare da corollario la presenza dello staff di “Fuori Testa” che intratterrà il pubblico all’esterno della struttura. 

Parità di genere, Vendola mette in mora in Consiglio Regionale. Curto: "Spot a buon mercato. Il Consiglio è autonomo"

Nichi Vendola
Ogni occasione è buona per fare campagna elettorale. Perchè no, anche l'attività istituzionale, entrando nelle prerogative proprie degli altri organi con la consueta prepotenza e personalità.
Nichi Vendola bacchetta Introna e il Consiglio Regionale sulla legge per la rappresentanza di genere nelle liste per le elezioni regionali, forse anche per spostare l'attenzione sui suoi problemi giudiziari, legati alla richiesta della Procura di una condanna ad 1 anno ed 8 mesi di detenzione per abuso d'ufficio nella vicenda che vede coinvolto il Presidente della Giunta insieme all'ex general manager della Asl di Bari Lea Cosentino.
Lo fa con una lettere inviata al Presidente del Consiglio Onofrio Introna per sollecitare i lavori della VII Commissione sulla rappresentanza di genere.
"Caro Presidente, le 30.000 firme raccolte per la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare 50/50 sul riequilibrio della rappresentanza di genere, avanzata da una larga platea di donne, appartenenti ai partiti, ai movimenti, alle associazioni e agli enti di parità meritano una risposta immediata da parte del Consiglio regionale.
Ti invito pertanto a sollecitare e a vigilare affinché i lavori della VII Commissione consiliare abbiano, nella prossima seduta, all’ordine del giorno l’esame della proposta di legge su “Disposizioni in materia di riequilibrio della rappresentanza di genere nelle elezioni del Consiglio Regionale”, come da impegno preso martedì 16 u.s. con le donne del Comitato Promotore. Mi auguro altresì che la discussione arrivi in Consiglio quanto prima in modo da scongiurare quanto accaduto in altre Regioni in tempi recenti. Noi sappiamo quanto male farebbe alla politica un incidente di percorso di questo genere".
Si tratta di "una palese delegittimazione del ruolo del Presidente dell’Assemblea di Via Capruzzi, una interferenza grave e intollerabile sull’autonomia del Consiglio regionale, una pressione indebita nei confronti del Presidente della Settima Commissione,e, soprattutto, un atto di arroganza politica che va da subito respinto con forza al mittente”.
Lo sostiene Euprepio Curto, consigliere regionale di Futuro e Libertà, che in una nota attacca frontalmente Vendola, all’indomani della lettera con cui, sul tema della parità di genere, il Governatore della Puglia aveva “sostanzialmente messo in mora Introna, la settima Commissione e lo stesso Consiglio regionale”.
“Non è questione di merito – dichiara Curto - anche se andrebbe rilevato che la nuova legge elettorale della Regione Puglia dovrà affrontare anche altri temi importanti almeno quanto la parità di genere, ad iniziare dalla revisione di quei meccanismi che consentono, sia pure all’interno della medesima lista, l’attribuzione di seggi e l’elezione di candidati appartenenti alle province col maggior numero di elettori , nonostante che le liste in questione abbiano ottenuto percentuali inferiori rispetto alle omologhe di altre province e gli stessi candidati abbiano ottenuto un minor numero di preferenze”.
Euprepio Curto
“Ma ciò che è intollerabile – sottolinea l’esponente Fli – è che Vendola possa continuare a pensare che non solo i consiglieri regionali, ma anche tutti i pugliesi abbiano l’anello al naso, e cioè che non comprendano che tutta questa sua presunta passione civile è mossa da un solo, esclusivo e cinico interesse: quello di abbandonare la Puglia, così come il fatal Schettino fece con la nave che lui stesso aveva condotto sugli scogli, dopo aver capitalizzato consensi elettorali con spot a buon mercato”.
“Allora – incalza Curto – siccome Vendola non può illudersi di sottrarsi al processo (politico, s’intende!) che ne deriverà, faccia almeno una sola cosa: si presenti in aula (a via Capruzzi, è chiaro!) e renda dichiarazioni spontanee, dicendo chiaramente se ha intenzione di rimanere alla guida della Puglia, oppure (da qui la fretta per l’approvazione della riforma) andar via”. 
“Resta una gravissima violazione – conclude Curto – delle regole elementari sui cui deve poggiare il rapporto, distinto e autonomo, tra esecutivo e assemblea, che, in questa vicenda ha visto, tra le altre, la delegittimazione della figura e della funzione di un Presidente di Consiglio regionale apparso succube e prono ai diktat del Presidente della Regione. Il Presidente Introna ne prenda atto, e, prima che Vendola prenda il largo, presenti egli le sue personali dimissioni”.

Nicola e la "magia" della scienza




Mercoledì 24 ottobre presso la Sala Conferenze del Centro Polifunzionale per gli studenti dell’Università di bari (ex Palazzo delle Poste) è stato presentato un breve film dedicato ai giovani, con attori scelti nel mondo della scuola, l’amichevole partecipazione di figure professioniste e la realizzazione del progetto a cura dell’Accademia di Enziteto. Al cast, scelto attraverso dei provini nelle scuole superiori baresi, prendono infatti parte Carmela Vincenti (voce narrante), Paolo Sassanelli, Giovanni Ramunni e Lia Cellamare.
Il soggetto del film, redatto da Carmelo Angelico, fa parte della seconda campagna di sensibilizzazione dell’URP del Comune di Bari, avviato l’anno scorso con il cartone animato Nicolino, un Amico in comune, rivolto questa volta alla fascia adolescenziale della città di Bari.
La storia racconta il rapporto tra due compagni di scuola all’ultimo anno del liceo scientifico, Nicola, amante dello studio ma in difficoltà economiche e costretto a fare il lavoro del padre (Paolo Sassanelli) e il benestante Maurizio, che nonostante lo scarso impegno, aspira a seguire le orme del padre avvocato. Le due realtà, differenti  ma entrambe vere, mostrano ai giovani la difficoltà  che una persona priva di mezzi  affronta per poter proseguire gli studi e nello stesso tempo l’atteggiamento scontato e indifferente verso queste problematiche che può avere chi non ha mai affrontato difficoltà di ogni sorta. Questa storia incoraggia il rapporto di fiducia, rispetto e cooperazione tra i giovani, promuovendo il senso civico e il rifiuto di ogni sorta di discriminazione, portando ad una riflessione individuale nella costruzione di un sano rapporto nei confronti della società e delle persone con cui si relazionano.

                                                                                                             di Isabella Battista

Bitonto, due incontri sulla legalità. Oggi con Gherardo Colombo

Gherardo Colombo
Gherardo Colombo, l'ex pm di Mani Pulite, sarà al Teatro Traetta di Bitonto questo pomeriggio alle ore 17, ospite di un dibattito sulla legalità aperto anche a bambini e ragazzi e ispirato dai due suoi libri "Sulle regole" e "Le regole raccontate ai bambini", editi da Feltrinelli, per il primo dei due incontri sulla legalità organizzata nella cittadina barese.
L''incontro con Colombo è frutto di un lavoro biennale avviato dalla Libreria del Teatro e dal circolo Cultura Democratica, ai quali si sono successivamente aggregate altre realtà del territorio, tra tutte l''Istituto comprensivo "Cassano-De Renzio" e il Comitato per la legalità.
Il dibattito sarà introdotto da Gianna Sammati, presidente del Comitato per la legalità, e da Annamaria Saracino, vicepresidente dell'Associazione Avvocati di Bitonto, Giovinazzo e Palo del Colle.
Il secondo appuntamento sul tema è in programma sabato 27 ottobre alle ore 19 nel foyer del Teatro Traetta: il procuratore capo della Repubblica di Lucera Domenico Seccia presenterà il suo libro "La mafia innominabile" (edizioni la Meridiana).
Il Comune di Bitonto ha patrocinato i due eventi, che aprono idealmente il progetto "Legalità per Bitonto", frutto di un percorso condiviso con il Comitato per la legalità e il Gruppo ecclesiale "Non tacerò". 
Il progetto si articolerà in una serie di eventi durante l'anno e si concluderà con la celebrazione, in estate, della prima Settimana della Legalità, e punta a costruire una rete di educazione e formazione alla legalità attivando processi partecipativi con l''Osservatorio per la legalità e la sicurezza, i due comitati su citati, l''Associazione nazionale "Avviso pubblico - Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie", l''Associazione regionale Antiracket, le Forze dell''Ordine e gli Istituti scolastici di Bitonto.