Visualizzazione post con etichetta premio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta premio. Mostra tutti i post

mercoledì 19 dicembre 2012

L'Ordine degli Ingegneri di Bolzano premia un giovane dottore di ricerca del Politecnico della sede di Taranto

L'Ordine degli Ingegneri di Bolzano ha premiato la tesi del dottorato di ricerca di Agnese Murianni, giovane ingegnere del Politecnico presso la sede di Taranto. 
Nell’ambito dell’ingegneria geotecnica per la salvaguardia del territorio, il lavoro di tesi è stato considerato, da un’apposita commissione dell’ordine alto-atesino, innovativo e specifico per la salvaguardia territoriale. L’ing. Murianni, ha infatti realizzato un modello numerico per la simulazione delle frane, in grado cioè di calcolarne il loro accadimento. Il modello usato ha permesso di superare i problemi numerici riguardanti la modellazione di tale fenomeno (frana) e di implementare il fattore tempo, permettendo di fare ipotesi sul tempo di occorrenza di una frana. 
Altri tre riconoscimenti , per tesi di laurea specialistica e/o dottorato, discusse nel 2010-2011 nell'ambito dell'Ingegneria Geotecnica a Salvaguardia del Territorio, sono stati attribuiti dall’Ordine della Provincia di Bolzano ad altri neo-ingegneri provenienti dalle università di Bolzano, Trento e Firenze. 
Agnese Murianni, è nata a Taranto nel 1980. Ha conseguito la Laurea in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio nel 2006 e il Dottorato di Ricerca in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio nel 2010 discutendo una tesi in Geotecnica dal titolo "A non-local approach in the study of progressive failure", redatta in lingua inglese. E’ assegnista di ricerca presso la sede di Taranto del Politecnico di Bari.
La sua tesi, premiata a Bolzano, è stata pubblicata, sotto forma di libro, dalla Lap Lambert Academic & Publishing (Germania).

giovedì 8 novembre 2012

Università: il Premio Anassilaos ad un ricercatore del Politecnico di Bari

Mario Carpentieri
Tra coloro che verranno premiati a Reggio Calabria, sabato prossimo, 10 novembre, nella cerimonia di consegna del prestigioso Premio Anassilaos (dal nome del condottiero greco a capo della città della Magna Grecia), figura anche un giovane e promettente ricercatore del Politecnico di Bari. 
Mario Carpenteri, è stato scelto dalla giuria scientifica per le sue attività di ricerca nel settore dell’elettrotecnica e dell’elettronica. Gli ambiti di ricerca riguardano, in particolare, il micromagnetismo e la spintronica, le cui applicazioni trovano spazio nel campo delle nanotecnologie e la realizzazione di memorie magnetiche (memorie telefoni cellulari, iPod, iPhone, ecc.). 
Nato a Locri (RC), 39 anni fa, l’ing. Carpenteri vanta un autorevole curriculum. Ricercatore presso il Dipartimento di Elettrotecnica ed elettronica del Politecnico di Bari dalla scorso maggio, si è laureato nel 1999 in Ingegneria Elettronica, indirizzo micro-optoelettronico, presso l’Università di Messina. Assegnista di ricerca presso l’Università della Calabria ha proseguito gli studi all’Università di Salamanca (Spagna) e alla Cornell University, Ithaca, New York (USA). Vanta tra l’altro, 157 pubblicazioni scientifiche, 326 citazioni, 2 brevetti e numerose partecipazioni a convegni nazionali ed internazionali in qualità di relatore. 
Giunta alla sua 24^ edizione, il Premio Anassilaos é patrocinato dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati, dalla Presidenza del Consiglio e dal Ministero per i beni e le Attività Culturali nonché dalla Regione Calabria. Il Premio si avvale di un Comitato d’Onore cui hanno, tra l’altro aderito il Presidente del Senato Renato Schifani e quello della Camera Gianfranco Fini e di un qualificato Comitato Scientifico e Artistico. All’iniziativa sia il Presidente della Repubblica che i Presidenti dei due rami del Parlamento hanno concesso medaglie di rappresentanza. 
La cerimonia di consegna del Premio avrà luogo presso la sede del Consiglio Regionale della Calabria.
di Vincenzo Matano

martedì 30 ottobre 2012

Sabato 10 e domenica 11 novembre 2012 la 11^ edizione del Premio Giornalistico Nazionale “Maria Grazia Cutuli” a San Severo

Maria Grazia Cutuli

Sabato 10 novembre 2012 alle ore 18,00 presso l’Auditorium del Teatro “Giuseppe Verdi” e domenica 11 novembre 2012 alle ore 11,00 presso il Teatro “Giuseppe Verdi” si terranno le manifestazioni previste nell’ambito della 11^ EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO NAZIONALE “MARIA GRAZIA CUTULI”.
Il Premio, come sempre, è organizzato dal CENTRO CULTURALE “Luigi Einaudi” di San Severo, dall’Amministrazione Comunale e dalla Regione Puglia - Assessorato alla Pace e al Mediterraneo -  e gode dei più alti Patrocini.
Il Premio Giornalistico “Per non dimenticare e per costruire la Pace” - come dichiarato dalla Presidente del Centro e della Giuria del Premio prof.ssa ROSA NICOLETTA TOMASONE - è stato insignito dal Presidente della Repubblica di TARGA D’ARGENTO nel 2002, MEDAGLIA D’ARGENTO nel 2005, ha goduto dell’ALTO PATRONATO dal 2006 al 2010 ed ha avuto la MEDAGLIA DI  ADESIONE  PERSONALE DEL PRESIDENTE nel 2011.

     Quest’anno  il Premio sarà conferito ai giornalisti:
-          MARCELLO MASI - direttore TG2;
-          ALESSANDRO PLATEROTI - vice direttore de Il Sole 24 Ore;
-          CLAUDIO PAGLIARA - corrispondente Rai dal Medio Oriente;
-          CLAUDIO ACCOGLI - redattore presso la redazione Affari Internazionali dell’ANSA.
Coordinerà  Sergio De Nicola giornalista Rai.

Il Programma dell’articolata due giorni prevede sabato pomeriggio 10 novembre un convegno aperto dai saluti del Sindaco avv. Gianfranco Savino e domenica mattina 11 novembre, il secondo momento: dopo i saluti delle Autorità e la presentazione della Presidente, seguirà la cerimonia di premiazione dei giornalisti e degli studenti che partecipano al “Premio Cutuli per i Giovani” .
         Il PREMIO GIORNALISTICO è annoverato tra i più prestigiosi d’Italia ed inserito nella Giornata della Stampa e della Informazione che si svolge al Quirinale.
“E’ un Premio  per la difesa dell’informazione come condizione di libertà e di democrazia; un Premio per la difesa dei diritti e della dignità della persona, ben sapendo che ciò è possibile se c’è la conoscenza di quanto accade nel mondo. Questi elementi costituiscono le coordinate del  Premio, questo è ciò che si trasmette ai giovani in un appuntamento annuale, che apre a San Severo e sul territorio una finestra sul mondo”.
La  Giuria è formata dai Giornalisti già Premio “Cutuli”, dal Sindaco della Città  avv. Gianfranco Savino in qualità di Presidente Onorario, dal Presidente e dal Segretario  del Centro Tomasone Rosa Nicoletta e Vasciarelli Domenico, dalla giornalista dell’ANSA Giorgiana Cristalli e dal coordinatore Sergio De Nicola giornalista Rai.

martedì 23 ottobre 2012

Un articolo scientifico di un team di ricercatori del Politecnico di Bari premiato in Austria

Tommaso Di Noia
Accesso all’informazione sul Web personalizzato, intelligente e aggiornato, sono i contenuti di un articolo scientifico, premiato con il “Best Scientific Paper Award” (Premio come Miglior Contributo Scientifico) alla 8th International Conference on Semantic Systems a Graz in Austria. 
La ricerca, dal titolo “Linked Open Data to support Content-based Recommender Systems”, è stata scritta da un team di ricerca afferente al Politecnico di Bari composto dai ricercatori: Tommaso Di Noia (coordinatore), Roberto Mirizzi, Vito Claudio Ostuni, Davide Romito e da Markus Zanker dell'Università di Klagenfurt (Austria). Il contributo di ricerca propone di sfruttare in maniera innovativa le informazioni codificate nella cosiddetta nuvola di “Linked Open Data”. Infatti, il World Wide Web (WWW), sta evolvendo da un Web composto da ipertesti ad un Web composto da “iperdati”. “Per questo motivi si parla sempre di più di Web dei dati – dice Tommaso Di Noia, ricercatore presso la Facoltà di Ingegneria di Bari - in contrapposizione al classico Web dei documenti. Grazie alla diffusione del Web Semantico e alla più recente iniziativa dei Linked Open Data, una vasta mole di dati codificati in linguaggio RDF, sistematizzati in collezioni, è liberamente raggiungibile sul Web. L'idea alla base del Web Semantico (proposta per la prima volta in un articolo del 2001 dall'inventore del Web, Tim Berners-Lee) – continua - è quella di far evolvere il modo in cui viene rappresentata l'informazione disponibile su Internet così che possa essere compresa ed elaborata in maniera automatica da degli agenti software. Questa evoluzione passa attraverso la codifica dei dati attraverso un linguaggio che renda possibile rappresentare non solo i dati “per se” ma anche il loro significato. Il linguaggio principe per tale codifica è RDF (Resource Description Framework). Cerchiamo di spiegare il concetto con l'ausilio di un esempio. Se leggiamo su una pagina Web la parola “Roma”, la associamo subito alla corrispondente città e a tutte le informazioni che abbiamo su di essa. In altri termini, come esseri umani, siamo in grado di associare un significato (semantica) alle parole collegandole alle entità corrispondenti. Grazie a questa associazione possiamo aggregare informazioni e dati e operare dei processi di ragionamento su di essi. Dall'altro lato, per un agente software che processa l'informazione (testuale) contenuta nella stessa pagina, la parola “Roma” è soltanto una sequenza di quattro caratteri. L'agente non è in grado, da solo, di dare un significato alla sequenza di caratteri e di operare alcuni dei processi inferenziali di cui siamo capaci. Ed è in questo passaggio che interviene RDF. Grazie ad esso è possibile associare una semantica esplicita alla parola Roma e di conseguenza collegarla alla entità corrispondente. Se poi si hanno a disposizione ulteriori dati codificati in RDF su questa entità, l'agente può sfruttarli per “ragionare” su di essi. In altre parole, il dato si trasforma in conoscenza. 
Al giorno d'oggi, esistono intere collezioni di dati (anche note come dataset) in RDF relativi a diversi domini di conoscenza. Abbiamo dataset relativi ai film, altri relativi ad informazioni geografiche. È inoltre disponibile una versione RDF della ben nota enciclopedia on-line Wikipedia. I dati contenuti nelle collezioni sono molto spesso liberamente fruibili e aperti, ecco perché ci si riferisce ad essi come Open Data (dati aperti). Se tutte queste collezioni di dati fossero tra loro isolate, sarebbe difficile aggregare informazioni rilevanti tra di loro appartenenti a domini di conoscenza differenti. Al fine di evitare tutto questo, l'iniziativa Linked Open Data (dati aperti e collegati) favorisce l'interconnessione tra dataset disponibili online. Data la loro natura interconnessa, ci si riferisce ad essi come alla “nuvola dei Linked Open Data”. 
Nonostante esista una immensa quantità di dati in formato RDF disponibile sul Web – conclude -attualmente sono disponibili solo un esiguo numero di applicazioni che ne sfruttino completamente il loro potenziale”. 
Nell'articolo scientifico presentato e premiato, gli autori mostrano come gli Open Data possano essere sfruttati con successo per sviluppare un sistema di accesso personalizzato all'informazione che si basi esclusivamente sui dati e sulla conoscenza codificata nella nuvola dei Linked Open Data. Come prototipo per validare i risultati ottenuti è stato sviluppato un sistema di raccomandazione (nel senso anglosassone del termine) per suggerire ad un utente nuovi film da vedere. Un approccio alla raccomandazione basato su Linked Open Data permette di superare due grossi problemi tipici di tali sistemi: la freschezza dell'informazione e la sua completezza. Grazie al continuo aggiornamento dei dataset presenti on-line, l'informazione disponibile è sempre aggiornata. Inoltre, data la vastità dei dati presenti e la loro forte interconnessione è possibile sfruttare molta più conoscenza rispetto a quella utilizzata da sistemi analoghi che si basano sull'analisi del testo. 
A seguito della comunicazione del premio, viva soddisfazione hanno espresso al dott. Di Noia il Rettore del Politecnico, prof. Nicola Costantino, e il prof. Eugenio Di Sciascio, coordinatore del laboratorio di ricerca in Sistemi Informativi del Politecnico di Bari nell’ambito del quale il dott. Di Noia opera.
di Eliona Cela

lunedì 22 ottobre 2012

Studenti di Lecce primi assoluti all’International Global Junior Challenge

i tre ragazzi vincitori
Metti un concorso internazionale sull’innovazione digitale, metti una giuria composta da super esperti, metti 90 progetti concorrenti provenienti da 32 paesi e dal resto d’Italia e poi metti, infine, la creatività e le capacità informatiche e comunicative di 25 studenti di Lecce, …risultato? La “Dieta Med-Italiana” del Galilei Costa è vincitore assoluto.
Il concorso in questione è il “Global Junior Challenge”, una competizione internazionale biennale che premia l’uso innovativo delle tecnologie per l'educazione e l'inclusione sociale. Complessivamente, nelle 7 categorie previste, le idee e le 402 candidature sono state valutate da una giuria internazionale composta da 51 esperti. Gli 81 finalisti hanno portato contributi per l'educazione del 21° secolo, per l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, ma anche per lo sviluppo sostenibile dell'ambiente e per l'integrazione di migranti e rifugiati. La finale si è svolta dal 17 al 19 ottobre presso la prestigiosa sede del Campidoglio in Roma.
Promosso da Roma Capitale, il concorso è organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. Quest’ultima edizione del 2012 ha visto complessivamente, nelle varie categorie, la partecipazione di 402 progetti provenienti da 19 paesi. Nella categoria “fino a 18 anni”, erano in gara 90 progetti provenienti da ogni parte del mondo (Belgio, Olanda, Egitto, Brasile, Ungheria, Nepal, etc.) e da tutta Italia.
La giuria ha decretato come vincitore il progetto presentato dagli studenti della classe 4°B del “Galilei Costa” di Lecce dal titolo “Web promotion della Dieta Med-Italiana”, che ha come obiettivo quello di promuovere su scala mondiale lo stile alimentare e di vita italiano (conosciuto come Dieta Mediterranea) attraverso la creatività più sfrenata e l’approfondito e capillare uso delle ICT, ossia delle potenti ed innovative tecnologie di comunicazione digitale. Con quest’ultimo riconoscimento, l’istituto pugliese conferma anche per il 2012 il titolo di “scuola più premiata d’Italia”.
Giovedì scorso, 18 ottobre, i diciotto finalisti hanno presentato a turno i propri progetti alla giuria, composta da nove esperti di innovazione digitale, ed è toccato agli studenti Stefano Colella, Jacopo De Mattia e Francesco Mariano, in rappresentanza di tutta la classe, accompagnare i giudici lungo il percorso creativo ed implementativo della “Dieta Med-Italiana” del Galilei Costa. Il giorno successivo, venerdì 19, presso la prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio, alla presenza del sindaco di Roma Gianni Alemanno, la giuria si è pronunciata e ha dichiarato proprio il progetto dei ragazzi salentinivincitore per la categoria “fino a 18 anni”. A consegnare il prestigioso titolo insieme alla medaglia del sindaco e a complimentarsi con gli studenti sono stati i dirigenti della Fondazione Mondo Digitale, Mirta Michilli, Gennaro Sangiuliano e Alfonso Molina, e la vice sindaco di Roma Sveva Belviso.
A pesare sul voto della giuria e a far vincere la “Dieta Med-Italiana” hanno contribuito diversi elementi (come si può leggere nella motivazione sotto riportata) tra cui il sapiente uso delle nuove tecnologie di comunicazione, l’aver creato delle opportunità di lavoro per i giovani, l’aver individuato come leva per la ricrescita del Paese la “tripla A” di agricoltura, alimentazione e ambiente e, infine, l’aver avuto l’idea di assegnare a Michelle Obama un ulivo salentino di 1.400 anni come premio per l’impegno profuso in America a favore della Dieta Mediterranea, una genialata dal forte impatto mediatico. A quest’ultimo proposito, fra pochissimi giorni e precisamente sabato 27 ottobre, si raccoglieranno le olive dell’albero “La Regina” e, nella stessa giornata, si produrrà e si imbottiglierà l’ottimo olio extravergine d’oliva destinato a condire l’alimentazione dell’intera famiglia Obama, …sia che resti alla Casa Bianca che in caso contrario!

Questa la motivazione della giuria:
“Per aver saputo sapientemente valorizzare la tradizione dei prodotti della nostra terra con l’innovazione offerta dalle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e per aver creato un’opportunità di lavoro per i giovani del territorio. Progetto ambizioso, con l’obiettivo di aumentare l’export nel settore agroalimentare e stimolare la ripresa dell’economia reale basata sulla “tripla A”: agricoltura, alimentazione e ambiente, che trova il suo punto di forza sulla promozione della Dieta Mediterranea. Gli autori hanno curato, nei minimi particolari, tutti gli aspetti comunicativi che accompagnano la promozione di un’idea; di un prodotto. Partendo dalla creazione e registrazione di un marchio, gli autori del progetto hanno utilizzato strumenti innovativi come quelli offerti da internet (sito web, blog, social network, mail, …), ma anche idee tradizionali sempre efficaci, come quella di organizzare il “Festival della Dieta Med-Italiana” per diffondere un corretto e sano stile e regime alimentare e promuovere la vendita all’estero dei prodotti agroalimentari locali. Tra tutte le idee spicca l’idea, a forte impatto mediatico, di aver donato con l’assegnazione onoraria alla First Lady USA Michelle Obama un ulivo ultramillenario salentino quale riconoscimento per tutta l’attività svolta negli Stati Uniti a favore della Dieta Mediterranea attraverso la sua iniziativa “Let’s Move”. Un esempio da seguire per altre iniziative atte a promuovere e valorizzare prodotti, beni e tradizioni di un Paese.”


Alcuni riferimenti utili:
Sito del concorso GJC: www.gjc.it/2012/it
Sito del progetto finalista: www.dietameditaliana.it/festival

Santa Maria di Leuca premia i migliori talenti giovanili del calcio italiano

Sulla scia del progetto avviato oltre dieci anni orsono con il "Torneo Carnevale di Gallipoli-Coppa Santa Maria di Leuca" (che ha in Attilio Caputo l’ideatore e patron) dedicato alla categoria Esordienti e che nel 2013 (8-13 febbraio) registrerà la sua decima edizione, nasce il premio “La Giovane Italia - I Talenti del calcio 2012". Il concept della nuova iniziativa, una sorta di oscar nazionale del calcio giovanile, è quello della valorizzazione, attraverso premi e riconoscimenti, del lavoro svolto nel corso della stagione da parte di atleti, dirigenti, allenatori o altri personaggi appartenenti al Settore Giovanile Italiano. 
Nicola Leali, portiere della Juventus (ora al Lanciano)
La sede dell’evento sarà Santa Maria di Leuca presso la Sala Congressi dell’Hotel Terminal e la prima edizione è fissata per il 22 ottobre 2012. 
Il calcio giovanile può vantare un esercito di appassionati al seguito in tutta Italia ma, nonostante questa considerazione, viene spesso trascurato, a torto, dai media. 
Il Premio riguarderà le Categorie Giovanissimi, Allievi e Primavera (dai classe 1997 ai 1993) divise per ruolo (portiere, difensore, centrocampista e attaccante) e la classifica finale è stata redatta sulla base delle preferenze indicate dalle società di serie A e B. Sono stati, inoltre, assegnati cinque premi speciali. 
Devis Mangia, selezionatore della Nazionale Under 21
L’evento del 22 ottobre, patrocinato da Coni, Figc e Regione Puglia, partità nel pomeriggio (alle 18 presso la Cittadella dello Sport “Giovanni Paolo II” di Castrignano del Capo) con una partita benefica (il cui incasso tramite contributo volontario all’ingresso sarà devoluto alla Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino di Pavia – Unità semplice di Epilettologia dell’età evolutiva) tra la formazione Team Sky (composta da ex-calciatori di serie A, ora commentatori tv, tra cui Carlo Muraro, Paolo Tramezzani, Stefano Nava, Maurizio Ganz, Luigi Di Biagio, giornalisti di Sky ed ex-calciatori del Lecce Pedro Pablo Pasculli, Vincenzo Mazzeo e Mino Francioso) e il Capo di Leuca, squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria allenata da Gian Pio Del Monaco. 
Il premio ha lo stesso titolo del libro "La Giovane Italia" (Stefano Olivari editore) realizzato dal giornalista di Skysport Paolo Ghisoni con l'ex-calciatore Stefano Nava. 
Alla cerimonia di premiazione (ore 20.30 circa) interverranno dirigenti e calciatori della maggiori società di calcio professionistiche: Milan, Inter, Juventus, Lanciano, Roma, Lazio, Spezia, Brescia, Sampdoria, Siena, Fiorentina, Empoli, Torino, Genoa, Chievo, Parma e Cagliari. La manifestazione contribuirà sicuramente a promuovere la Penisola Salentina risultando un eccellente veicolo pubblicitario (l’evento sarà seguito con collegamenti in diretta da Skysport24). 


Questo l’elenco dei giocatori premiati (pubblicati anche sul mensile Il Nuovo Calcio nel numero di ottobre): 

Classe 1993 

Nicola Leali (portiere Juve-Lanciano), Federico Barba (difensore Roma). Lorenzo Crisetig (centrocampista Inter-Spezia). Simone Andrea Ganz (attaccante Milan) 

Classe 1994 

Alessio Cragno (portiere Brescia), Luca Piana (difensore Sampdoria), Valerio Verre (centrocampista Siena), Antonio Rozzi (attaccante Lazio) 

Classe 1995 

Luca Lezzerini (portiere Fiorentina), Alessio Romagnoli (difensore Roma), Lorenzo Tassi (centrocampista Inter), Emanuele Rovini (attaccante Empoli) 

Classe 1996 

Nicholas Lentini (portiere Torino), Marco Soprano (difensore Genoa), Alberto Tibolla (centrocampista Chievo), Alberto Cerri (attaccante Parma) 

Classe 1997 

Emil Audero (portiere Juventus), Fabio Della Giovanna (difensore Inter), Nicolò Barella (centrocampista Cagliari), Luca Vido (attaccante Milan) 

PREMI SPECIALI Alberto De Rossi (Premio "Alex Ferguson" per i 21 anni nel Settore Giovanile della Roma), Roberto Samaden (Miglior Settore Giovanile 2012 Inter), Devis Mangia (Premio Allenatore Emergente), Pantaleo Corvino (Storico Scopritore di Talenti), Ciro Immobile (Giovane Emergente)

mercoledì 26 settembre 2012

Università, riconoscimenti per la ricerca chimica barese


Ancora un riconoscimento a livello internazionale per l’Università di Bari che continua a segnalarsi al vertice della ricerca in Italia, e non solo.
Il prossimo 1° ottobre 2012, alle ore 17:00, i componenti del gruppo di ricerca del Dipartimento di Chimica dell’Università di Bari, composto dai due professori Riccardo d’Agostino e Pietro Favia  e dai dott. Rosa Dimundo, Fabio Palumbo ed Eloisa Sardella, vincitori del primo premio nazionale degli Stati Generali dell’Europa del Sud ItaliaCamp, tenutosi a Catanzaro, saranno ricevuti a Palazzo Chigi dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà.
All’incontro parteciperanno i rappresentanti di aziende, enti e istituzioni indicati dai Presidenti delle sette regioni del Sud coinvolte, potenziali partner per la realizzazione delle idee vincitrici.
Il progetto vincitore del primo premio, Nautic-Air, si basa su una semplice tecnologia al plasma che rende super-idrorepellenti le superfici di svariati materiali. Quando un oggetto super-idrorepellente è immerso in acqua, completamente o per una parte, e si muove in essa, l’aria intrappolata tra la superficie e il mezzo acquoso riduce la resistenza al moto e permette al corpo di percorrere distanze più lunghe a parità di energia fornite. L’idea propone, quindi, di sfruttare suddetta proprietà delle superfici e la tecnologia utile a realizzarla, al fine di ottenere un sensibile risparmio energetico nei trasporti marittimi e un sensibile aumento di velocità per le imbarcazioni da regata. Con uno scale-up del processo si potranno nano-strutturare pellicole di grandi dimensioni con cui rivestire la carena delle imbarcazioni e ridurne così l’attrito con l’acqua.
Nel corso della cerimonia di Catanzaro è stata conferita la menzione speciale al progetto Plasma 3D che ha come obiettivo la realizzazione di materiali tridimensionali biodegradabili multifunzionali per la rigenerazione di tessuti organici danneggiati, associando ai vantaggi dell’ingegneria tissutale (es. realizzazione di nuovo tessuto partendo da cellule prelevate dal paziente ospite e coltivate su supporti tridimensionali biodegradabili da impianto) gli indiscussi vantaggi di lavorare con la tecnologia al plasma (basso impatto ambientale, possibilità di conferire ai materiali proprietà peculiari, costi ridotti di produzione).
di Vincenzo Matano

domenica 23 settembre 2012

Torremaggiore, il premio "Augustale d'Oro" a Liana Bertoldi Lenoci



Il Centro Attività Culturali “don Tommaso Leccisotti” con il Patrocinio del Comune di Torremaggiore e della Regione Puglia- Assessorato al Mediterraneo, organizza la Cerimonia di Assegnazione del “Premio Augustale d’Oro” il 27 settembre 2012, presso il Castello Ducale di Torremaggiore.
Il premio “Augustale d’oro” giunto alla terza edizione è articolato in due sezioni, la sezione giovani che premia giovani studiosi della storia locale, che è stata premiata la sera del 5 agosto scorso, con un riconoscimento ad uno studio su Federico II, e una sezione alla carriera, che mira a premiare personalità che hanno dato lustro alla nostra città con il loro lavoro, studio o attività professionale. Durante la serata sarà assegnato il premio alla carriera alla professoressa Liana Bertoldi Lenoci, presidente del Centro Studi Storici e Socio-Religiosi in Puglia, la professoressa relazionerà sul tema: “Aspetti della Devozione popolare in Capitanata tra medioevo ed età moderna”

di Alessia Colaianni

venerdì 6 luglio 2012

Prestigioso riconoscimento scientifico dagli USA per un docente del Politecnico di Bari


Ancora un importante riconoscimento per un docente del Politecnico di Bari.
L’Optical Society of America, la più importante Società professionale e scientifica nel campo dell’Ottica a livello mondiale. attiva dal 1916, ha attribuito a Vittorio Passaro, professore associato di “Tecnologie Elettroniche e di Fotonica” presso il Politecnico di Bari, il titolo di “Senior Member”, per i suoi significativi contributi scientifici nel campo dell’Ottica, in oltre venti anni di attività di ricerca. La nomina è stata supportata da lettere di referenza da parte di prestigiosi colleghi di Istituzioni internazionali. Il riconoscimento dell’Optical Society of America, deriva essenzialmente da specifici contributi nel campo della sensoristica ottica integrata, in particolare per lo studio di nuovi tipi di sensori di campo elettromagnetico ad elevata sensibilità per il monitoraggio ambientale, per un nuovo concetto di sensore ottico integrato di velocità angolare in silicio per applicazioni giroscopiche (controllo di assetto di aeromobili o satelliti, controllo di veicoli terrestri quali treni o navi) e per la dimostrazione teorica dell’uso di speciali strutture ottiche in silicio su scala nanometrica (miliardesimi di metro) per la rilevazione con elevatissima sensibilità di sostanze chimiche e biochimiche, con enormi possibilità applicative, attualmente in fase di studio, per l’ambiente, la salute e la sicurezza. 

Il prof. Vittorio Passaro, nato a Bari nel 1962, si è laureato in Ingegneria Elettronica presso l'Università di Bari nel Febbraio 1988. I suoi interessi di ricerca sono specificatamente focalizzati su numerosi aspetti progettuali e sperimentali di Tecnologie Elettroniche ed Optoelettroniche, di Ottica Integrata e di Fotonica. Si occupa in particolare di modellistica e criteri di progetto di dispositivi e sensori ottici integrati per l’elaborazione dei segnali, le telecomunicazioni e la sensoristica, con particolare risalto per i materiali semiconduttori (silicio e composti del silicio). Coordina dal 2004 un gruppo di ricerca attivo nelle tematiche della Fotonica, Photonics Research Group presso il Dipartimento di Elettrotecnica ed Elettronica del Politecnico di Bari. E’ autore o coautore di oltre 270 articoli pubblicati su riviste internazionali o negli atti di Congressi internazionali, e di 2 brevetti internazionali, uno su un sensore ottico integrato di velocità angolare in materiale arseniuro di gallio, ed un altro su un dispositivo ottico ad elevata efficienza per l’accoppiamento della luce tra una fibra ottica ed un chip integrato in silicio (di dimensioni sub-micrometriche, cioè inferiori al milionesimo di metro). E’ inoltre editore di tre libri scientifici e uno didattico. I suoi lavori hanno ricevuto oltre 1000 citazioni scientifiche nella letteratura specializzata. Dal 2005 il prof. Passaro è Senior Member dell’Institute of Electrical and Electronic Engineers (IEEE), la più grande Società professionale del mondo, specializzata in tutti i campi dell’Ingegneria Elettrica ed Elettronica. 

La cerimonia ufficiale per l’attribuzione del titolo, e per gli altri nominati del 2012, avrà luogo durante il Meeting annuale dell’Optical Society of America, sul tema, “Frontiers in Optics”, in programma dal 14-18 Ottobre 2012, a Rochester (New York, USA).