Visualizzazione post con etichetta sud. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sud. Mostra tutti i post

mercoledì 17 ottobre 2012

Imprese del Sud approda a Bari

Imprese del Sud, associazione nata a difesa della sana piccola e media impresa meridionale, nell’ambito di una campagna di radicamento sul territorio meridionale approda a Bari. 
Lo annuncia con toni entusiastici, Sergio Passariello Presidente nazionale di Imprese del Sud, dopo una lunga riunione con imprenditori aderenti e simpatizzanti della associazione, nel corso della quale è stato nominato coordinatore provinciale dell’Associazione il Dott. Michele Lampugnani. 
Michele Lampugnani, dopo i ringraziamenti di rito a Sergio Passariello ed agli aderenti baresi di Imprese del Sud, ha sottolineato come Imprese del Sud sia una idea nuova, originale, unica, per dare voce a chi crede nel territorio del Sud, facendo sentire la propria voce ed esprimendo il proprio pensiero in maniera forte ed armonica con un unico obiettivo : la tutela della sana piccola e media impresa meridionale. 
Emblematico, precisa Lampugnani è il simbolo di Imprese del Sud, il girasole, considerato portatore di gioia e di allegria, per la sua grande infiorescenza che sembra sorridere, ma anche per il colore giallo intenso, brillante e splendente quasi come se fosse un piccolo sole che emana un senso di calore e di benessere Imprese del Sud, conclude Lampugnani, si presenterà ufficialmente alla stampa ed all’opinione pubblica, venerdì 19 ottobre 2012 alle ore 18,00 presso l’Aula Consiliare del Palazzo della Provincia di Bari, con un convegno dal titolo “Piccole medie imprese: dai fattori critici ai fattori di successo per lo sviluppo sociale ed il governo del territorio”, al quale parteciperanno come relatori autorevoli personalità del mondo della politica e dell’impresa.
di Eliona Cela

lunedì 14 maggio 2012

Fondi al Sud, Curto: “Agli annunci seguano i fatti”



“Non intendo unirmi ai cori entusiastici di coloro che, troppo ottimisticamente, ritengono che sia sufficiente il mero annuncio della destinazione di 2,3 miliardi al Sud per rimuovere i dubbi, le perplessità e le tante disillusioni che negli ultimi decenni hanno costituito il comune denominatore di molti governi”.
Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Futuro e Libertà, Euprepio Curto.
Euprepio Curto
“Ho assistito per troppo tempo – afferma Curto, che, nella sua esperienza di senatore, vanta non solo una lunga presenza nella Commissione Bilancio di Palazzo Madama, ma anche l’aver rivestito il ruolo di relatore della Legge Finanziaria – ad annunci a cui non sono seguiti i fatti, per potermi accontentare della nota diramata dal Governo Monti“.
“Una nota – incalza l’esponente politico del partito di Gianfranco Fini – da cui non emergono con chiarezza i tempi entro cui queste risorse dovranno essere utilizzate per poter produrre quegli effetti necessari a rilanciare l’asfittica economia del Mezzogiorno d’Italia, mentre balza con assoluta evidenza l’assenza di qualsiasi positivo effetto, strutturale e permanente, sul gracile sistema economico del Sud”.
“Altri effetti – prosegue Curto – avrebbero prodotto adeguate misure (da concordare ovviamente con l’UE) finalizzate ad una decisa e strutturale riduzione di quell’esorbitante e intollerabile carico contributivo e fiscale che ancora oggi costituisce il primario fattore di penalizzazione soprattutto dell’economia meridionale”.
“Invece, l’impressione – conclude Curto – è che si stiano ricalcando i logori schemi del passato, caratterizzati da vuoti, sterili e inconcludenti effetti-annunci. Come quello di una fantomatica Banca del Mezzogiorno, ennesima beffa consumata sulla pelle del Sud”.