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venerdì 14 dicembre 2012

Rc Auto - Taranto penalizzata. Bene le operazioni anti-truffa

Un forte apprezzamento per l'operazione svolta dalla Polizia di Stato di Taranto, che ha portato all'arresto dei membri di una organizzazione criminosa dedita a svolgere truffe ai danni delle Assicurazioni, attraverso incidenti falsi.
Così si esprime, in una nota, la Federconsumatori di Taranto a firma del suo presidente Luigi D'Oronzo.
Tra l'altro, una delle consequenze principali di questa attività criminosa è il grave danno arrecato ai cittadini onesti di Taranto, costretti a subire il rincaro delle tariffe relative alle polizze RC Auto, effettuate dalle Società Assicurative, a causa dell'aumentato numero degli incidenti stradali e dei conseguenti rimborsi, come riportato dallo stesso report della Polstrada.
"Come denunciato a più riprese dalla Federconsumatori, questa vera e propria azione criminale, risulta anche una piaga sociale, che deve essere assolutamente ed al più presto debellata".
"Infatti agli interessi speculativi delle Compagnie, si sommano le grandi truffe dei sinistri falsi e lesioni a persone. Su 100 sinistri auto in Puglia il 43% presentavano lesioni a persone, mentre la media nazionale è del 21%, in Europa il 15%. L'incidenza dei danni fisici a Taranto è del 40%, a Brindisi del 41%, a Bari il 35%,a Foggia il 37% e Lecce al 34%. Un fenomeno di malcostume, ma anche criminoso, che si somma alla falsificazione dei contrassegni assicurativi, che contribuisce all'aumento di circa il 30% dei premi".
Tutto ciò determina che la città di Taranto, è quella, tra le città italiane, in cui il costo delle polizze assicurative risulta tra i più elevati in assoluto.
"A questo si è aggiunto l'ingiusto e iniquo aumento del 3,5% della Provincia di Taranto, che abbiamo contestato e chiesto venga revocato.
I costi a carico dei consumatori tra tasse, imu, addizionali, accise sono ormai ai livelli decisamente insopportabili. Un vero salasso per le famiglie".
Purtroppo poiché alle proteste, non si dà alcun riscontro, il malumore e la disaffezione nei confronti della politica succhia soldi e delle Istituzioni cresce, in modo esponenziale, da parte dei cittadini e dei consumatori onesti.
La Federconsumatori di Taranto rivolge un forte appello, nei confronti della squadra della Polizia Giudiziaria della Polstrada, affinchè prosegua in modo incessante in questa aziona meritoria, supportate dall'attenzione e interesse dei consumatori e cittadini, nonchè per il ripristino di un importante principio di legalità, e nel contempo sollecita: 
- la Provincia di Taranto a revocare la decisione dell'aumento del 3,5% sulla RC Auto; 
- la Prefettura di Taranto a predisporre un incontro, tra le Istituzioni e tutti i soggetti interessati (Isvap, Compagnie di Assicurazione, Sindacato Nazionale Agenti, Confcommercio, Associazioni dei consumatori, Ordine Avvocati e Medici, Forze dell'Ordine), per ricercare e definire le modalità che da subito possano consentire di realizzare un risparmio per gli utenti.

giovedì 18 ottobre 2012

Ue, la soglia che ci perseguita

John Dalli
"Piazza Affari supera la soglia dei 16mila punti con aumenti su tutti i settori, e chiude a +1,56%.” 
“Seduta in calo sotto la soglia di 320 punti base per lo spread tra BTp e Bund, mai così bene da sei mesi”. 
“Scende anche lo spread tra Bonos spagnoli e Bund che scende sotto la soglia dei 400 punti”. 
“A settembre l'inflazione nell'eurozona e' rimasta stabile al 2,6%, ma quella italiana, rispetto ai dati registrati l’anno precedente, è aumentata oltrepassando la soglia del 3%.” 
“Riforma elettorale: soglia fissata al 12,5% per aggiudicarsi il premio di maggioranza; si deciderà di diminuirla o di aumentarla?” 

La soglia, ecco la nuova parola d’ordine. 
Si potrebbe parlare anche del superamento di una ipotetica – forse non molto ipotetica- soglia etico - morale. Dagli scandali regionali del bel Paese adesso si è arrivati anche a quelli interni all’UE. John Dalli, Commissario europeo responsabile per la salute e la protezione dei consumatori, si è infatti dimesso. L’accusa? Non aver denunciato uno scambio di influenze a proposito delle quali proprio il Commissario, riportando le parole dell’italiano Giovanni Kessler, direttore dell’Ufficio antifrode dell’Ue (OLAF), “ Non poteva non sapere”. 
Al di là dei continui esempi di mala politica, in questi giorni i mercati occidentali hanno chiuso con valori medi quasi tutti positivi, ma ormai non ci illudiamo più. Oggi si sale, domani non si sa. L’altalena continua il suo gioco e noi dobbiamo seguirla. Come detto tante volte sembra di essere tornati indietro di vent’anni, ma non solo per il contesto italiano delle “bustarelle”, del disfacimento dei partiti, delle leggi elettorali, dell’ascesa o meno di Silvio Berlusconi. Anche la Comunità Europea era ad un bivio e nel ’92 si scelse di firmare il Trattato di Maastricht che, pur con i suoi difetti, fece nascere l’Unione Europea e con lei quella volontà di porre le basi per un’unione politica dell’Europa. Il bivio, l’incrocio o, se si preferisce, la soglia ce la troviamo di fronte anche adesso. Riconfermiamo il contratto matrimoniale europeo lasciandoci la soglia alle spalle?
di Sveva Biocca