mercoledì 5 settembre 2012

Tatarella (Fli): La Fiera come il Petruzzelli, gli enti sono terreno di scontro politico


Sembra un film già visto. Come per il Petruzzelli, anche sulla Fiera è in atto una sordida guerra politica. In gioco appalti a mano libera, assunzioni superflue e clientelari, corpose indennità per amministratore e direttore, e un fallimentare progetto per un contestatissimo centro congressi. Protagonisti i soliti partiti, che da anni  tengono in ostaggio la città, e le tre istituzioni proprietarie, che hanno rinunciato al ruolo strategico di indirizzo, per occuparsi solo della gestione. Significativa, al riguardo, la posizione del Presidente della Provincia Francesco Schittulli, che siede personalmente nel Consiglio generale dell'ente.
Petruzzelli e Fiera dovrebbero essere il fiore all'occhiello della città, proiettando il nome di Bari sulla scena internazionale. Grazie a una classe dirigente miope, litigiosa e attenta solo alle proprie fortune politiche e a una città, sempre più assente e ripiegata su se stessa, sono diventati solo terreno privilegiato di scontri e di potere. Per l'uno e per l'altra mancano, sia un forte e studiato progetto strategico, sia  un vero piano industriale, mentre si continua a improvvisare e a vivere alla giornata, sperperando inutilmente milioni di euro, come sta accadendo per il centro congressi.

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