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giovedì 31 maggio 2012

Cava dei Dinosauri, l'appello del Parco dell'Alta Murgia ai proprietari del sito

Pubblichiamo una lettera aperta  dal Presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia per la richiesta di incontro urgente per la salvaguardia e la valorizzazione del sito “Cava dei Dinosauri” in Altamura.

Ai Signori proprietari del sito 
 Mi spinge a scrivervi la necessità di procedere in tempi celeri alla definizione del destino di un sito altamente qualificante all'interno non solo dell'area del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, ma del territorio dell'intera Murgia barese.
La "Cava dei Dinosauri" di Altamura
Come ben sapete, l'area con le impronte dei dinosauri ricadente su terreni di vostra proprietà fa parte di un più ampio insieme di emergenze storiche e archeologiche, un vero e proprio percorso che certifica il passaggio in Puglia, e nella provincia di Bari in particolare, di queste gigantesche figure preistoriche. Sono sicuro condividiate con noi l'idea che questo patrimonio costituisca un valore aggiunto da mettere a frutto in chiave non soltanto turistica. Così come sono sicuro che solo la raggiunta consapevolezza di una necessaria condivisione di tale patrimonio potrà aiutarci a superare l'attuale situazione di emarginazione che un sito di tale valenza non merita. 
Condividere per valorizzare è l'azione che intendo portare avanti a beneficio di tutti i luoghi di grande interesse storico, architettonico, archeologico di queste terre. Nel caso della cava dei dinosauri ne gioverebbe sicuramente tanto l'immagine della Murgia, quanto quella di Altamura con il suo tessuto imprenditoriale. A questo verrebbe riconosciuta la lungimiranza nello sposare, tra i propri target qualificanti, il sostegno alla cultura in quanto motore di crescita per il territorio.
La creazione di interazioni sempre più strette tra l'ente Parco e le realtà dell'associazionismo ambientalista e non, del privato sociale, delle organizzazioni di categoria, del tessuto economico, è il primo obiettivo che mi sono posto all'atto dell'insediamento come presidente.
In quest'ottica, ben consapevole che il confronto sul sito della cava dei dinosauri non è più rinviabile, pena la perdita di senso della enorme prospettiva di valorizzazione che abbiamo davanti, vi chiedo sin d'ora la disponibilità a un incontro per discutere il futuro di questo sito archeologico di inestimabile valore.



Cesare Veronico
Presidente Parco Nazionale dell’Alta Murgia

venerdì 25 maggio 2012

Parco dell'Alta Murgia, webcam sul falco grillaio


Per il terzo anno consecutivo, si riaccende la webcam su due cassette nido di grillaio (Falco naumanni), offrendo a tutti gli appassionati la possibilità di seguire in diretta, collegandosi al link http://www.parcoaltamurgia.gov.it/, la deposizione e la schiusa delle uova di questo falco migratore, proveniente dall’Africa sub-sahariana, e caratteristico dell’Alta Murgia.
Un esemplare di falco grillaio
I due nidi artificiali, posti su un terrazzo di un’abitazione a Gravina in Puglia, sono la nuova casa di una coppia di grillai che scelgono l’Alta Murgia come loro territorio di nidificazione e riproduzione.
“Dopo il censimento del grillaio, avvenuto ad aprile,” commenta  il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, “continuano le iniziative del progetto Il Parco per il Grillaio, promosso dall’Ente Parco in collaborazione con la Lega Italiana Protezione degli Uccelli (LIPU), favorendo la divulgazione e la sensibilizzazione finalizzate alla tutela di questa preziosa specie”.
“Alcuni comportamenti degli uccelli possono essere appresi solo attraverso mezzi di monitoraggio non invasivi come appunto le webcam – dichiara Marco Gustin, responsabile Specie e ricerca LIPU - Per esempio lo scorso anno abbiamo scoperto che in un nido, benchè al suo interno ci fossero ancora i pulcini, è stato visitato da altri grillai maschi non riproduttivi estranei al nido. I soggetti in questione, probabili sub-adulti, erano lì per aiutare nell’accudimento dei pulcini o per apprendere le cure parentali”.
di Annalisa Tatarella