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venerdì 14 settembre 2012

118, mancano gli infermieri, i medici della Asl Bari lanciano lo stato di agitazione

Mancano infermieri sui mezzi di soccorso del 118 e come se non bastasse, la Regione Puglia lancia ed avvia progetti sul territorio senza tenere in alcuna considerazione le carenze di organico ed i carichi di lavoro degli addetti. Come reazione a tutto questo i medici della Asl di Bari annunciano il proprio stato di agitazione. 
Nel corso di una affollata e calorosa assemblea generale, svoltasi giovedì presso la sede provinciale della FIMMG (Federazione italiana medici di famiglia), si è discusso proprio di questo argomento. 
Infatti l’assemblea è stata convocata per indire lo stato di agitazione dai medici, esasperati per la mancanza di infermieri sui mezzi di soccorso e dalla contestuale aggiunta di nuovi compiti. Nonostante le numerose proteste e segnalazioni alle Autorità, relative alla mancanza su numerose postazioni di personale indispensabile come gli infermieri per garantire per legge la corretta assistenza ai cittadini, la Regione Puglia ha avviato il progetto IMA per il trattamento dei pazienti con infarto acuto del miocardio. 
Il progetto prevede, tra l’altro che il cittadino infartuato, che si trovi in un Pronto Soccorso ubicato presso una struttura ospedaliera priva di servizi di emodinamica, sia preso in carico dal cardiologo il quale, valutate le condizioni cliniche, può disporre il trasferimento presso un centro di emodinamica per l’angioplastica. Questo trasferimento secondario è stato affidato al 118 senza aver valutato l’impatto sulle risorse e sulla tenuta del servizio che già soffre di numerose carenze. 
Infatti, i medici lamentano che molte delle postazioni del 118 non hanno infermieri in turno, indispensabili per garantire il trattamento di questi pazienti esponendoli a rischi per la salute. Anche l’assenza del cardiologo sui mezzi di soccorso riduce il livello di assistenza in quanto il paziente passa dalle mani dello specialista cardiologo a quelle di un medico che è preparato per altri compiti. Inoltre, non è stata prevista alcuna sostituzione per l’equipaggio 118 impegnato nel trasporto secondario per garantire il servizio istituzionale ordinario per i casi di emergenza. 
L’assemblea dei medici del 118 FIMMG ha proclamato lo stato di agitazione e ha demandato agli organi esecutivi di individuare tutte le forme di protesta, ivi compreso lo sciopero, per far si che le condizioni minime di assistenza per i pazienti e di sicurezza per gli operatori siano ripristinate.

venerdì 1 giugno 2012

Ambulanze senza infermieri: a rischio il 118 in Provincia di Bari



È a rischio in numerosi comuni della provincia di Bari l’assistenza sanitaria d’emergenza svolta dal Servizio 118 per l’assenza del personale infermieristico sui mezzi di soccorso.
La Direzione Generale della ASL Bari, nonostante una lettera inviata dalla FIMMG in data 17 maggio 2012 con la quale si denunciava l’assenza degli infermieri professionali sui mezzi di soccorso, ha predisposto e autorizzato per il mese di Giugno turni sulle ambulanze del 118 senza infermieri. Pertanto, in numerose postazioni 118, secondo la ASL Bari, dovranno essere presenti esclusivamente il medico ed il soccorritore, violando le normative vigenti che prevedono obbligatoriamente la presenza a bordo del mezzo di soccorso dell’infermiere per effettuare in sicurezza le più elementari manovre di soccorso.
Tale scelta Aziendale mette a rischio la sicurezza e l’incolumità pubblica ed espone inoltre a gravi problemi di responsabilità medico-legale gli operatori medici del SET 118.
La Fimmg denuncia tale situazione al Prefetto, all’Assessore Regionale alle politiche della salute e al Presidente dell’Ordine dei Medici di Bari.
Le postazioni che attualmente potrebbero rimanere prive di personale infermieristico sono: Conversano, Gioia del Colle, Turi, Ruvo, Triggiano, Bari San Paolo, Bari Piazza Moro.
Ecco il testo della denuncia della Sezione di Bari della Federazione Italiana Medici di Famiglia.