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venerdì 15 giugno 2012

Università di Foggia in lutto per la morte del professor Altomare

L’Università degli Studi di Foggia in lutto per la scomparsa del professor Emanuele Altomare professore ordinario di Medicina interna e Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dal 2005 al 2011. Molte le testimonianze di stima raccolte tra i colleghi. Il Rettore prof. Giuliano Volpe ha inviato alla famiglia le espressioni di cordoglio da parte dell’intera comunità universitaria.
Deceduto improvvisamente nel primo pomeriggio di ieri, mentre si trovava nella sua abitazione a Bari, il prof. Emanuele Altomare è stato fin dai primi anni dell’ istituzione dell’Università degli Studi di Foggia docente di Medicina interna ricoprendo per due mandati, dal 2005 al 2011, il ruolo di Preside della medesima Facoltà. La notizia improvvisa della sua scomparsa è stata appresa con grande sgomento e commozione nell’Ateneo di Foggia.
Il Rettore Giuliano Volpe ha fatto giungere alla famiglia le espressioni di condoglianze sue personali e di tutta la comunità universitaria.  “E’ con un grande dolore misto ad una sensazione di incredulità che Vi comunico che il prof. Emanuele Altomare nel pomeriggio di oggi ci ha improvvisamente lasciati. – Queste le parole rivolte dal Rettore Volpe alla Comunità universitaria - Perdiamo un prestigioso collega, professore ordinario di medicina interna, preside per due mandati della Facoltà di Medicina e Chirurgia, grande ricercatore e medico, maestro e coordinatore di un importante gruppo di ricerca, attivo nella nostra Università fin dalla sua istituzione. Ma Ele era anche e soprattutto una persona generosa, rigorosa e perbene, che lascia un grande vuoto nell'intera nostra comunità e nell'affetto dei tanti che gli volevano bene. Ci piace ricordarlo con il suo sorriso, con la sua immancabile battuta, con la sua intelligente ironia. Alla Facoltà di Medicina, a tutti i suoi colleghi, i suoi allievi e collaboratori, alla sua famiglia esprimo a nome mio e dell'intera comunità accademica foggiana, la più sentita e viva partecipazione al profondo dolore per la perdita del prof. Altomare”.
Emanuele Altomare
Il docente era nato a Bari il 12/01/1948 e dal 2000 aveva iniziato a lavorare presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo foggiano dove ha ricoperto il ruolo di Preside dal 2005 al 2011. Coordinatore del Corso di Dottorato in Scienze Mediche, Cliniche e Sperimentali presso l'Università di Foggia, Dirigente Medico Responsabile di Struttura Complessa di Medicina Interna II degli Ospedali Riuniti di Foggia e Direttore del Dipartimento di Medicina Generale degli Ospedali Riuniti di Foggia, intensa la sua collaborazione con i colleghi della Facoltà e, in particolare, del Dipartimento di Scienze Mediche e del lavoro. La sua produzione scientifica è di alto profilo epatologico. Referee di numerose riviste scientifiche internazionali e nazionali, è autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche. Ha partecipato ad oltre 100 convegni internazionali e nazionali nonché ad oltre 50 convegni scientifici internazionali e nazionali come "invited speaker". Responsabile di numerosi progetti di ricerca sulle epatopatie finanziati dal MIUR, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, da Fondi per il sostegno ai Giovani Ricercatori ed alla Mobilità Studenti.
 “Siamo rimasti attoniti - ha dichiarato il prof. Di Biase Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo foggiano - di fronte a un evento del tutto inatteso che addolora fortemente la Facoltà tutta. Viene a mancare un caro amico, un collega e uno studioso di grande levatura intellettuale con un’inesauribile curiosità, apprezzato per la conoscenza, competenza e passione nel proprio lavoro, un uomo che ha contribuito in modo rilevante alla crescita e allo sviluppo della nostra Facoltà grazie ad un profondo legame con il territorio, ad uno spirito costruttivo e  all’impegno costante che lo hanno contraddistinto. La sua scomparsa ci rattrista profondamente anche, e soprattutto, per la sincera amicizia che lo legava a me e a tutti i colleghi. Lo ricorderemo sempre con immensa stima e affetto. Ai familiari il nostro profondo cordoglio”.
“Mi associo alla incredulità e al dolore dei tanti che hanno avuto il piacere di conoscere il prof. Altomare – il commento del Direttore Generale dott. Costantino Quartucci -  La nostra amicizia è maturata durante un lungo rapporto di collaborazione che mi ha permesso di apprezzare le sue qualità professionali e umane. Al di là, infatti, della lunga e apprezzata esperienza accademica e alta competenza scientifica il prof. Emanuele Altomare, “Ele” come tutti lo chiamavamo affettuosamente, lascia il ricordo di una umanità straordinaria: ironico, sempre positivo, con una personalità vivace e amante della vita”.
La salma si trova attualmente presso la Cappella del Policlinico di Bari. Le esequie si svolgeranno domani alle 9,00 presso la Chiesa del Sacro Cuore (Corso Cavour) a Bari.
di Maria Pia Ferrante

giovedì 7 giugno 2012

Uno schianto, un crollo, tre morti a Conversano (Bari)

 Due vecchie palazzine (di cui una recentemente ammodernata) sono crollate questa mattina a Conversano, in via Zingari, nei pressi del centro storico della cittadina del sud est barese. A causare il crollo con ogni probabilità una fuga di gas, probabilmente dalla bombola di una cucina al primo piano di una delle due palazzine. Il crollo è avvenuto in via Zingari, in una semicentrale di Conversano. 
Il rumore dello scoppio è stato così intenso che si è avvertito in quasi tutta la cittadina di Conversano. Sono andati in frantumi le vetrate di alcuni negozi della centrale via Matteotti e alcune persone che si trovavano nei pressi della Villa dei Caduti, alla deflagrazione, sono state colte da malore e sono state soccorse nel locale pronto soccorso.
Bernardino Vitto
Alla fine il bilancio è molto pesante. Sono morte tre persone, padre madre e un bambino di 18 mesi, tutti membri di una famiglia italo-olandese a Conversano per una breve vacanza e per far conoscere il bambino ai parenti del padre, un uomo di 32 anni, Bernardino Vitto, originario di Conversano ma residente da tempo e sposato in Olanda. Sul cadavere dell'uomo sono state trovate evidenti tracce ipostatiche, mentre sono assai evidenti i traumi da schiacciamento sul piccolo Gianni Angelo e sulla sua madre, moglie di Vitto.
SI registrano anche 15 feriti, tutti per fortuna non in condizioni gravi, e 50 famiglia evacuate, per le quali non è possibile rientrare nelle proprie abitazioni fino a quando i periti e gli esperti non avranno concluso i sopralluoghi e le verifiche di staticità degli immobili.
"Quasi sicuramente il crollo è stato dovuto ad esplosione da gas; gli effetti sono evidenti, addirittura le pareti sono state proiettate contro l'edificio che stava di fronte provocando lo sfondamento di una parete". Lo ha affermato il comandante dei vigili del fuoco di Bari, ing.Cesare Gaspari.
"L'effetto del crollo – ha concluso – è avvenuto essenzialmente per esplosione. Con l’esplosione le pressioni sono così elevate che il corpo non riesce assolutamente a resistere agli effetti, presumibilmente le tre vittime sono decedute sul colpo".
"Il dolore non riesce più a trovare le parole. E' come se fossero rimaste schiacciate lì sotto con questa famiglia distrutta, col piccolo Gianni Angelo che solo qualche ora più tardi sarebbe andato allo zoo. Ora non ci resta che abbracciare idealmente chi resta qui, a Conversano e lì, in Olanda, diventato da tempo anche il Paese del capofamiglia. Si tratta di due comunità dilaniate alle quali va la nostra più totale solidarietà. 
Encomiabile il lavoro dei soccorritori a cui va un grazie grandissimo per la tempestività e la professionalità con cui sono intervenuti. 
Poi verrà il momento di riflettere e di capire, alla luce degli accertamenti già in corso, cosa esattamente abbia scatenato quell'inferno che lascia anche altre famiglie nell'incertezza abitativa e cosa, soprattutto la politica può fare, da un punto di vista normativo e amministrativo, per attuare un piano di prevenzione che perlomeno contribuisca ad evitare il verificarsi di altre tragedie del genere. Trasformeremo, quindi, quelle parole del dolore in atti di responsabilità".
Lo affermano in una nota il coordinatore regionale di Fli Puglia, Francesco Divella e il coordinatore provinciale di Fli Terra di Bari, Giammarco Surico.
Ma cordoglio è stato espresso da tutto il mondo politico.
Onofrio Introna, presidente del Consiglio Regionale si è detto a nome di tutta l'assemblea “vicini ai parenti, alla comunità conversanese ed ai feriti, ai quali auguriamo una pronta guarigione”.
per Massimo Cassano (Pdl) "ancora una volta la Puglia piange le vittime di una tragedia. L'esplosione che questa mattina ha sconvolta la città di Conversano, provocando morte e distruzione, è l'ennesima ferita profonda che colpisce nel cuore la nostra Terra. Sono vicino ai feriti ed esprimo il mio cordoglio per le vittime, rivolgendo un ringraziamento a quanti si sono prodigati per prestare soccorso".
Questo il commento di Franco Pastore (misto/Psi): "Provo un sentimento di profondo dolore per quanto accaduto questa mattina a Conversano è davvero una tragedia, una fatalità assurda e incomprensibile che ha riaperto in me una ferita in realtà mai cicatrizzata, quella del crollo di via Roma nella mia città, Barletta. In questo momento sento solo di dover rivolgere alla famiglia delle tre vittime il mio cordoglio e la mia solidarietà mesta per il dolore che stanno provando".
Per Peppino Longo (Udc) "Oggi, purtroppo, è tempo di piangere le vittime e rispettare il dolore delle famiglie ma da domani, però, sarà necessario riflettere sulle condizioni di sicurezza degli immobili più antichi delle nostre città ed evitare che episodi del genere possano ripetersi. Un grazie a quanto si sono prodigati nelle operazioni di salvataggio".